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Il commiato dall’AO di Desenzano del dottor Angelo Foschini. Dal prossimo 1 gennaio assumerà la direzione generale dell’Asl di Valcamonica

Anno 2002: tutti gli obiettivi raggiunti

Come probabilmente è noto, un nuovo, prestigioso incarico è stato affidato al dottor Angelo Foschini, dal 1° marzo 2000 direttore generale dall’Azienda Ospedaliera di Desenzano del Garda: dal prossimo 1 gennaio 2003, infatti, il dottor Foschini assumerà la responsabilità di direttore generale dell’Asl di Valle Canonica, dove, per altro, già era stato per un anno, dalla costituzione della stessa Asl, con lusinghieri risultati.Sobrie le prime dichiarazioni nella nuova preospettiva, com’è nello stile del personaggio che preferisce da sempre i fatti alle parole. Ci ha detto:“Provo viva soddisfazione per il nuovo incarico che ritengo un riconoscimento anche della mia professionalità. Trovo particolarmente stimolante affrontare questa ulteriore esperienza che spero completi il lunghissimo percorso di riforme su riforme a cui, nella mia certamente non breve esperienza manageriale di oltre 30 anni, ho avuto l’onore e l’onere di partecipare, quale responsabile di vertice di Enti Ospedalieri, Unità sociosanitarie, poi Aziende sanitarie locali e Aziende ospedaliere”.“Al tempo stesso – prosegue il dottor Foschini – sento già nostalgia per la bella esperienza che ho potuto condurre a Desenzano, facendo della seconda azienda ospedaliera bresciana una delle prime, se non la prima in Lombardia nel rapporto costi-ricavi. Lascio quindi un’Azienda complessa e importante come questa di Desenzano in ottime condizioni. E’ un risultato che è stato possibile conseguire grazie alla collaborazione incondizionata e generosa di tutti gli operatori, ad ogni livello, dei sei ospedali aziendali ed alla vicinanza dei rappresentanti delle Istituzioni, a cominciare dai sindaci di tutti i comuni del vastissimo territorio afferente al’AO di Desenzano. Il nostro è stato un impegno personale e collettivo grande, quotidiano, che ha consentito di raggiungere pienamente tutti gli obiettivi che la Regione e soprattutto i cittadini, si attendevano”. Il bilancio di questi due anni e dieci mesi si commenta da solo e parla di un’Azienda ospedaliera realmente al servizio del cittadino; in crescita costante; nella quale sono stati investiti per lavori eseguiti o appaltati, in meno di tre anni, 36 miliardi delle vecchie lire; un’Azienda – ripetiamo – che ha raggiunto tutti gli obiettivi indicati dalla Regione; che ha abbattuto dal 78 al 53 per cento i ricoveri, aumentando del 35 per cento le prestazioni ambulatoria; che è passata dalle poco più di mille prestazioni in day hospital alle oltre seimila di quest’anno.Si è saputo che il già citato rapporto fra costi e ricavi del Drg – di fatto, il bilancio aziendale – è fra i primi dell’intera Lombardia. Ne ha scritto anche il prestigioso quotidiano «Sole 24 Ore» un’inchiesta ed un’analisi del quale pongono i livelli bresciani di costo ben al di sotto di quelli nazionali. In particolare nell’Azienda di Desenzano il ricovero costa 2.232 euro, un giorno di degenza 409 euro e il personale 35.463. Dati, come dicevamo, piuttosto lusinghieri rispetto a quelli nazionali, dove un ricovero medio costa 3.238 euro, un giorno di degenza costa 510 euro e il personale arriva a 39.420 euro. E sono cifre persino leggermente migliori anche rispetto alla media regionale, che prevede per un ricovero 2.986 euro, per un giorno di degenza 465 euro e per il personale 36.571 euro.“E’ un successo dell’Azienda, della squadra che tutti insieme abbiamo realizzato” sottolinea il direttore Foschini, che continua, senza fare l’elenco della spesa, citando quanto è stato concretamente fatto per rendere più immediati ed efficienti i servizi, più confortevole l’ambiente, più strategica l’azione: i tempi di attesa nell’Azienda sono fra i più brevi in Lombardia.; otto cittadini su dieci si dichiarano soddisfatti delle prestazioni, la cui qualità non solo è costantemente monitorata da un prestigioso Istituto universitario, ma cresce con una serie di servizi altamente specializzati; sono stati messi in rete tutti gli ospedali aziendali; è stata ottenuta la certificazione di qualità conformemente ai requisiti definiti dalla famiglia delle norme UNI EN ISO 9000.“Lascio quindi un’Azienda Ospedaliera in piena salute – conclude il dottor Foschini – un’Azienda che ha vissuto nell’ultimo biennio una profonda evoluzione e trasformazione delle sue funzioni adeguandosi sempre più ai bisogni sanitari delle popolazioni servite: un terzo della provincia, infatti, gravita sui tre presidi e sui sei ospedali aziendali, dal Garda bresciano all’entroterra benacense, dalla Valle Sabbia al Medio-Alto Garda, alla pianura centrale. Auguro al mio successore i migliori successi e spero di riuscire in Valcamonica a dare il meglio di me stesso”.

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