La gente di San Martino ha sempre avanzato poche «pretese» nei confronti del Comune di Desenzano. In passato, le contese più accese sono state quelle per il miglioramento delle attrezzature sportive o per la viabilità. Da allora sono trascorsi molti anni; eppure, i problemi viabilistici e quello del potenziamento degli impianti del centro gestito dal Gruppo sportivo sono ancora aperti. Se n’è parlato anche in occasione dell’incontro che l’amministrazione Pienazza ha tenuto nel Centro sociale per presentare il Piano triennale delle opere pubbliche. Col sindaco Fiorenzo Pienazza c’erano anche gli assessori Rodolfo Bertoni e Maria Vittoria Papa. Partiamo dal campo sportivo. Alcuni anni fa, dopo un botta e risposta continuo, l’impianto calcistico della frazione aveva potuto finalmente decollare: nuovi rettangoli di gioco, nuovo manto erboso e nuova illuminazione. Ma c’è una cosa che manca, e non è di poco conto: gli spogliatoi. Roberto Turcato, presidente del Gruppo sportivo (lo stesso che organizza a Ferragosto la grande Festa del Vino), ha chiesto alla Giunta a che punto sono i lavori, o meglio ha voluto avere una spiegazione del notevole ritardo accumulato: gli spogliatoi, in tutto 100 metri quadri, avrebbero dovuto essere consegnati quasi un anno fa. Poi era corsa voce che l’estate 2004 poteva essere risolutiva. Invece nulla. I due locali per cambiarsi, il magazzino e un’altra stanza restano ancora in alto mare, e non saranno utilizzabili neppure per il corrente campionato; con gli immaginabili disagi per le formazioni locali e per quelle ospiti. La verità è stata messa sul tappeto dagli stessi amministratori. In pratica, l’impresa che si era aggiudicata i lavori non ha mantenuto alcuni impegni sottoscritti nel bando d’appalto; così è stato aperto un contenzioso legale. La stessa dirigenza del Gruppo sportivo, insieme ai tecnici comunali di Desenzano, ha potuto appurare inoltre la presenza di alcuni errori; di conseguenza, il Comune si è trovato spiazzato. «Chiederemo i danni», hanno annunciato gli amministratori, forti del fatto di avere in mano una convenzione sottoscritta con l’impresa appaltatrice. Il dibattito è poi scivolato sulla viabilità. A San Martino sono in molti a protestare da tempo a causa del grande numero di veicoli che, soprattutto nei fine settimana, si riversano sulle strade interne ed esterne della frazione. Si tratta dei frequentatori di locali e di una discoteca il cui parcheggio, evidentemente, non è adeguato. C’è poi il problema dei Tir: i conducenti si fermano per la sosta del pranzo o per pernottare. Per fortuna l’amministrazione comunale ha in progetto di allargare il parcheggio antistante la ferrovia destinato ai mezzi pesanti, e per l’operazione ha stanziato 250 mila euro già nel bilancio del prossimo anno. Infine, una signora ha ricordato la necessità di migliorare la viabilità della rotonda della tangenziale, un incrocio definito pericoloso da numerosi presenti. Il sindaco Pienazza ha promesso che ne parlerà con l’ente competente, che è la Provincia.


Iscriviti al nostro canale Telegram per tutti gli ultimi aggiornamenti
Garda Flash News: notizie lampo, stile essenziale







