La Regione Veneto ha finanziato il progetto per l’incremento della sicurezza della popolazione denominato «comunità sicura» in forza della legge regionale 9 del 7 maggio 2002. Il progetto, messo in cantiere dal sindaco Renzo Franceschini in collaborazione con il comandante dei vigili urbani, maggiore Tiziano Azzolini, costa 169 mila euro. Venezia ne ha finanziato il 50 per cento. I fondi permetteranno di ampliare il servizio in modo da consentire in particolare di prevenire e reprimere i reati contro il patrimonio e la pubblica incolumità, i furti e i danneggiamenti; prevenire l’abuso di sostanze alcoliche e l’assunzione di stupefacenti, reprimere le condotte illecite e favorire la sicurezza stradale mediante la prevenzione e la repressione delle principali cause di incidentalità per eccesso di velocità. «Com’è noto il nostro comune è una realtà a prevalente economia turistica e sul territorio conta parecchi esercizi pubblici fra bar, ristoranti, pizzerie, locali notturni, nonché alberghi», spiega il sindaco Franceschini, «dove il periodo estivo è caratterizzato da un forte afflusso turistico. Proprio per questo serve, soprattutto d’estate, un servizio notturno di vigilanza». Con i nuovi finanziamenti sarà possibile ora garantire più controllo serale e notturno anche durante l’inverno, con due servizi minimi mensili nei mesi di febbario, marzo ed aprile. Nei mesi di maggio, giugno, luglio, agosto e settembre, minimo due servizi notturni settimanali. I servizi verranno svolti nella fascia oraria che va dalle 22 alle 6 con un minimo di tre ore per turno, per un totale di 1.500 ore di vigilanza. Per poter effettuare questo nuovo servizio sono indispensabili almeno tre nuovi agenti municipali da assumere a tempo determinato. Deve almeno essere sostituita una vettura delle due in uso al comando di polizia municipale. Deve inoltre essere adeguato il sistema informatico, con l’acquisto di un personal computer portatile dotato di connessione Wpn e di un registatore portatile digitale. «Ma non è finità qui», spiega il comandante Tiziano Azzolini, «perché per rilevare le fonti di inquinamento acustico abbiamo bisogno di un fonometro e di dotare l’ufficio comando vigili urbani di un servizio di video sorveglianza nelle zone di parcheggio dove si verificano, con maggiore frequenza, atti vandalici e furti sulle auto, con registrazione visiva 24 ore su 24. Saranno quindi installate quattro telecamere ad alta risoluzione nei parcheggi comunali più vicini alle mura scaligere. Installeremo inoltre un sistema di connessione Wpn sulle autovetture e sui mezzi in dotazione, così attraverso intranet potremo interagire con la sede e attingere in diretta alle banche dati dell’Aci e della Motorizzazione civile». «È evidente che Comunità sicura andrà ad incidere per la metà sulle casse comunali», spiega ancora il sindaco, «ma è altrettanto evidente che andremo a perfezionare un’azione iniziata l’estate scorsa, che ha dato ottimi frutti e che ha riscontrato il plauso dei cittadini. Il tutto deve essere coordinato di concerto con l’arma dei carabinieri che a Lazise, tra breve, avremo il piacere di ospitare in via definitiva grazie alla nuova caserma. Non più quindi una stazione dei carabinieri temporanea in viale Roma, ma una definitiva vicino alle scuole e alla palestra».


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