Progetto di completamento della pista ciclabile
Il Comune ha deciso: il tratto di strada che ancora manca per congiungere Sirmione, Peschiera, Castelnuovo e Lazise si farà. E si farà – pare – entro la primavera.
La notizia certamente farà piacere agli amanti della passeggiata, ai patiti della bicicletta (che però potranno goder solo di metà tragitto) e a tutti quelli che vogliano ammirare le bellezze dell’ambiente.
L’amministrazione ha dunque ripreso in mano il progetto di completare il percorso che, all’interno del suo territorio, era precedentemente all’abbandono pur risultando demanio pubblico.
La faccenda aveva già richiamato le attenzioni del sindaco del paese lacustre, che ne voleva dare un’immagine diversa e decisamente più affascinante.
Per eliminare i problemi che negli anni precedenti avevano precluso ai visitatori la prosecuzione di un itinerario in bici o a piedi, secondo la sua logica di continuità, si voleva scoprire meglio gli aspetti naturalistici di questa parte di sponda veronese.
Intervento e motivazioni del Sindaco
Ma le ragioni per cui Castelnuovo abbia voluto intervenire nella realizzazione di un’opera pubblica molto impegnativa sotto il profilo dell’onere finanziario, lo spiega lo stesso sindaco, Ferdinando Emanuelli.
«L’idea», chiarisce, «è partita anni fa, esattamente nel 1996. Tant’è che la prima cosa che si è pensato di fare è stata la creazione di un lido con piscina, all’incirca cinquemila metri disponibili, su cui sono sorti una piazza ed un bar.
A quel punto, e sulla stessa linea di quanto avevano fatto gli altri Comuni, forse più interessati di noi al percorso, abbiamo voluto impegnare l’amministrazione nel completamento di un abbellimento che, a mio modesto parere, andava realizzato.
I lavori», precisa il sindaco, «partiranno quest’autunno, la spesa si aggirerà tra i settecento e gli ottocento milioni, e comprenderà la pavimentazione del percorso, l’illuminazione, e la pista ciclabile, solo per metà vista l’esigua larghezza della sede di transito.
La speranza è che la presentazione dell’opera possa avvenire nella primavera del 2002.
«Altra novità della nostra zona», dice il sindaco, «è la creazione di un pontile d’attracco per la navigazione: proprio dove si conclude la passeggiata.
Il tutto studiato ed ideato per consentire ai turisti di essere trasportati anche a Gardaland. Non dimentichiamo infatti che il visitatore è una risorsa insostituibile per tutti i Comuni che si affacciano sul Lago, ma, ritengo, anche per quelli, come il mio, dell’entroterra.
Se non altro per uno spirito di collaborazione che non dovrebbe mai mancare».


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