Esce in libreria il prossimo 18 marzo 2026 il romanzo noir “Il freddo in faccia” di Fabrizio Senici, ambientato tra la Brescia degli anni Settanta e il presente. L’opera verrà presentata in anteprima sabato 14 marzo alle 17.30 al Teatro Der Mast di via G. Carducci, 17/E, in un incontro aperto al pubblico con letture interpretate da Silvio Gandellini. L’autore invita i bresciani a partecipare a questo momento di dialogo sul suo nuovo libro, che affronta temi di memoria, rimorso e storia recente.
Un romanzo sul ritorno e il confronto con il passato

Il freddo in faccia racconta la storia di un uomo che, dopo aver vissuto in Argentina per più di quarant’anni, torna a Brescia su invito misterioso. Quello che sembrava un ritorno temporaneo si trasforma in un vero e proprio confronto con un passato ingombrante, fatto di ideali giovanili infranti, amicizie spezzate e una colpa mai davvero elaborata. L’ambientazione si muove tra la città attuale e la Brescia degli anni di piombo, un periodo drammatico in cui storia collettiva e scelte individuali si intrecciavano in modo profondo.
Il romanzo si presenta come un viaggio intimo nelle pieghe della memoria individuale e collettiva, senza cadere in giudizi facili, ma restituendo la complessità morale di una generazione cresciuta nell’urgenza di cambiare il mondo. Senici usa una scrittura sobria e controllata per intrecciare racconto privato e storia recente, offrendo al lettore un’opera intensa e necessaria, capace di parlare sia alla memoria storica sia all’esperienza personale contemporanea.
Dettagli della presentazione e coinvolgimento del pubblico

La presentazione ufficiale del libro si terrà sabato 14 marzo 2026 al Teatro Der Mast di Brescia, in via Carducci 17/E, alle 17.30. Durante l’evento, l’attore Silvio Gandellini interpreterà alcune letture tratte dal romanzo, arricchendo l’incontro di suggestioni e atmosfere legate alla narrazione. L’autore sarà disponibile per interviste e dialoghi con il pubblico presente, offrendo un’occasione preziosa per approfondire i contenuti e i temi trattati nel libro.
L’autore e le sue opere
Fabrizio Senici, nato a Vestone in provincia di Brescia, è direttore creativo di un’agenzia di comunicazione con sede in città e appassionato di storia contemporanea e narrativa civile. Nei suoi scritti indaga il rapporto tra memoria individuale e collettiva, intrecciando vicende personali con grandi eventi storici. Parallelamente all’attività imprenditoriale, coltiva da sempre la scrittura come forma di indagine narrativa e personale.
Il freddo in faccia segna un nuovo capitolo nella sua produzione letteraria, affrontando il genere noir con una prospettiva originale e profondamente legata al territorio bresciano. Tra le sue opere precedenti pubblicate da Liberedizioni figurano Destini rubati (2023) e una nuova edizione del romanzo Prisoner in Australia (P.O.W. No. 48664), aggiornato con nuove appendici storiche.
Estratto e riflessioni sul romanzo
Un passaggio significativo del libro recita: «Il passato non torna mai davvero. Rimane fermo, in silenzio, come una porta socchiusa che nessuno ha il coraggio di chiudere o di spalancare. Pensavo di averlo lasciato dall’altra parte dell’oceano, insieme a tutto il resto. Invece era rimasto lì, ad aspettarmi…»
Questa riflessione racchiude il nucleo tematico dell’opera: il ritorno a un passato che sembra sepolto ma che continua a chiedere conto, la nostalgia e il rimorso, e il peso delle scelte compiute in un’epoca di grande tensione e trasformazione.


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