Fondazione PInAC ha lanciato una nuova call internazionale intitolata “A MODO MIO. Stare bene non è uguale per tutti”, rivolta a bambini, bambine, ragazze e ragazzi dai 3 ai 18 anni. L’iniziativa, aperta fino al 30 giugno 2026, invita i giovani partecipanti a esprimere attraverso il disegno il proprio punto di vista sul tema del benessere, raccontando situazioni, luoghi, persone o momenti in cui si sentono o immaginano di stare bene.
Il significato della call e l’obiettivo culturale

La call nasce da una domanda semplice ma ricca di sfumature: «Che cosa significa stare bene per un bambino o una bambina?» In un contesto in cui il benessere viene spesso definito secondo parametri adulti e misurato come uno stato ideale da raggiungere, Fondazione PInAC propone di ribaltare la prospettiva, valorizzando il disegno come linguaggio autonomo e forma di conoscenza. Lo scopo non è stabilire una definizione universale di benessere, ma raccogliere una pluralità di sguardi e interpretazioni soggettive, situate e talvolta temporanee, che riflettano le diverse esperienze di infanzia e adolescenza nei molteplici contesti sociali e geografici.
Come spiegano gli organizzatori, «stare bene non coincide necessariamente con una condizione stabile o con l’assenza di difficoltà. Piuttosto, si manifesta come un’esperienza concreta, legata alla vita quotidiana, a volte breve, a volte ricorrente».
Come partecipare e caratteristiche delle opere
La partecipazione è aperta sia a singoli che a gruppi, scuole, servizi educativi e spazi non istituzionali. I disegni dovranno essere realizzati su carta di qualsiasi tipo, con qualunque tecnica artistica, ma non sono ammessi lavori tridimensionali. Si consiglia di evitare il formato A4 (21 × 29,7 cm) per facilitare l’esposizione. Sul retro dell’opera, inoltre, occorre indicare in matita nome, cognome, età, luogo di residenza, titolo o frase attribuita al disegno, tecnica utilizzata, data di realizzazione e contesto in cui è stato realizzato (ad esempio scuola o casa). Per i lavori di gruppo vanno riportati i dati di tutti i partecipanti. Se lo si desidera, è possibile allegare una breve descrizione o commento.
Le opere, debitamente protette e senza materiali che possano danneggiarle, dovranno essere inviate o consegnate a mano presso la sede di Fondazione PInAC, in Via Disciplina 60, 25086 Rezzato (Brescia). Il termine ultimo per la consegna è il 30 giugno 2026.
Selezione, valorizzazione e diritti sulle opere
I disegni saranno selezionati da una giuria composta dal coordinamento di Fondazione PInAC, dallo staff dell’area Educazione e da un rappresentante del Comitato scientifico. La selezione terrà conto della capacità di interpretare il tema in modo personale e non stereotipato, della coerenza con la traccia proposta e dell’uso consapevole del linguaggio grafico-pittorico. Non si valutano i “disegni più belli”, ma quelli che restituiscono autenticamente il punto di vista dei bambini e delle bambine.
I disegni selezionati entreranno a far parte dell’archivio PInAC, saranno pubblicati online entro agosto 2026, esposti in una mostra dedicata e inclusi nel catalogo della mostra. Le opere non selezionate non saranno restituite.
La partecipazione comporta l’accettazione integrale del regolamento, incluso il consenso al trattamento dei dati personali e l’autorizzazione all’utilizzo delle opere da parte degli organizzatori a scopi culturali e promozionali senza fini di lucro, con la firma obbligatoria di liberatoria e consenso da parte del genitore o tutore legale.
Contatti per informazioni
Per ulteriori informazioni o richieste stampa è possibile contattare la Fondazione PInAC all’indirizzo email info@pinac.it o visitare il sito www.pinac.it.


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