Forte vento e lago agitato, la Guardia Costiera ha condotto ieri una serie di soccorsi che hanno permesso di trarre in salvo cinque persone tra diportisti e sportivi; le operazioni, coordinate dalla Sala Operativa dell’Unità Costiera di Guardia di Salò, si sono svolte nelle acque antistanti Desenzano e Sirmione e nell’alto settore trentino, con mezzi rischierati dalla base di Torbole tra le 12:00 e le 14:30.
La prima chiamata, per un canoista in solitario segnalato in difficoltà tra Desenzano e Sirmione, è stata gestita con la Motovedetta CP 602 e una pattuglia via terra della Guardia Costiera, che hanno accertato come il malcapitato fosse riuscito a guadagnare la riva autonomamente nonostante il moto ondoso; nelle operazioni nell’alto Garda la prima segnalazione ha riguardato una barca a vela capovolta con due persone in acqua, recuperate dall’unità GC B197 insieme a un mezzo della Polizia di Stato – Squadra Acque Interne di Riva del Garda, mentre lo stesso GC B197 ha effettuato poi tre uscite distinte per recuperare tre windsurfisti alla deriva, tutti trasferiti a riva senza necessità di assistenza sanitaria; la Guardia Costiera ha inoltre raccomandato di verificare le condizioni meteo e di dotarsi di un dispositivo per contattare il 112 in caso di emergenza.


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