L’indagine dell’Osservatorio per il Turismo (OTG) dell’Università Cattolica ha messo al centro il tema dei giovani lavoratori nel settore turistico, analizzando percezioni, criticità e potenzialità emergenti tra gli studenti delle scuole superiori del territorio. Lo studio affronta nodi cruciali quali occupazione turistica, condizioni contrattuali e opportunità formative, mettendo in relazione risultati quantitativi e riflessioni emerse nel corso del convegno di presentazione ospitato nella Sala dei Provveditori. Il quadro che ne scaturisce offre elementi utili per comprendere il rapporto tra giovani, mercato del lavoro e formazione alberghiera nel contesto locale.
Metodologia e campione della ricerca OTG
La ricerca, promossa dall’Osservatorio per il Turismo sul Lago di Garda (OTG) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, è stata realizzata in collaborazione con la Comunità del Garda e con il sostegno della Bcc del Garda. Il coordinamento scientifico è affidato al dott. Valerio Corradi (Unicatt). La rilevazione ha previsto la somministrazione di un questionario strutturato a un campione di 425 studenti iscritti agli istituti superiori del territorio gardesano e limitrofo, con l’obiettivo di rilevare percezioni, aspettative e barriere rispetto al lavoro nel settore turistico.
Risultati principali: percezione e criticità
Dall’analisi emerge un quadro articolato: il settore è percepito come un ambito capace di offrire competenze trasversali e opportunità di crescita personale, ma al contempo risultano evidenti criticità strutturali. Tra gli aspetti segnalati dai giovani si collocano la precarietà contrattuale, i livelli salariali e le limitate prospettive di carriera; questi fattori incidono sull’attrattività delle professioni turistiche. Parallelamente, molti intervistati riconoscono la possibilità di maturare esperienze formative, qualità relazionali e competenze articolate, indicando una disponibilità a intraprendere percorsi nel settore laddove vengano valorizzati la qualità del lavoro e la possibilità di realizzare progetti personali.
Tavola rotonda: contributi e istanze emerse
Il seminario di presentazione, introdotto e moderato dalla prof.ssa Maria Paola Pasini (Segretaria OTG), ha proposto una tavola rotonda in cui rappresentanti del mondo della formazione, dell’impresa e delle istituzioni hanno condiviso osservazioni e proposte. Tra i partecipanti:
- Andrea Maggioni (Vice-Presidente VisitBrescia), che ha evidenziato il valore del turismo come percorso di crescita personale e professionale;
- Maria Luisa Orlandi (IPSEOA Alberghiero di Gardone-Desenzano), che ha sottolineato l’importanza dei percorsi formativi locali per preparare i giovani alle professioni del settore;
- Lamberto Tonini (Bcc del Garda), che ha richiamato il ruolo del credito cooperativo nel sostenere le filiere turistiche;
- Giulia Morandi (laureata Università Cattolica), che ha portato una testimonianza sulle esperienze formative vissute;
- Giovanni Gregorini (direttore OTG), che ha ribadito l’importanza della ricerca per monitorare dinamiche occupazionali e formative.
Ruolo delle istituzioni e del sostegno finanziario
Nel corso dell’evento è stata richiamata l’esigenza di sinergie tra attori pubblici e privati per migliorare l’attrattività delle professioni turistiche e favorire percorsi di inserimento qualificato. La Comunità del Garda, rappresentata nella chiusura dei lavori dalla presidente Maria Stella Gelmini, ha rimarcato l’importanza della collaborazione tra enti e istituzioni per affrontare le sfide legate alla gestione del territorio e allo sviluppo delle risorse umane.
Prossimi eventi promossi dall’OTG
L’OTG ha annunciato il prossimo seminario dedicato alle dinamiche del lusso tra Europa e mondo, in programma a Desenzano presso l’Istituto Bazoli-Polo il 20 febbraio.


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