Andamento dei visitatori e miglioramenti previsti
Il medievale castello che sovrasta la città sta diventando uno dei richiami più gettonati di Arco, assieme all’arrampicata ed al mountain bike.
Nel 2000 i visitatori sono stati oltre 50 mila e quest’anno arriveranno a qualche decina di migliaia in più. La conferma dell’enorme aumento di pubblico degli ultimi mesi si è avuta in quest’ultima settimana semifestiva.
Giornalmente una fila quasi ininterrotta di persone s’inerpicava su per i viottoli che portano alla sommità della Costa. Tra i castelli del Trentino, la rocca arcense risulta infatti tra le più frequentate.
Progetti futuri e accessibilità migliorata
L’affollamento è destinato a primeggiare se tra qualche anno verrà realizzato l’avveniristico progetto di arrivare sul maniero dei conti d’Arco con l’ascensore, partendo dalla sottostante zona di Prabi. Se sarà evitata l’odierna scarpinata di una ventina di minuti, potrà accedere la marea degli anziani, che ora sono in gran parte impediti dagli immancabili acciacchi dovuti all’età.
«L’ambiente ed il paesaggio risultano determinanti ad attirare i visitatori sul castello — commenta soddisfatto l’assessore Ruggero Morandi — l’afflusso aumenterà ancor più il prossimo anno, quando verrà ultimato il restauro della parte alta della rocca.
La settimana entrante, concorderò con la Provincia tale intervento, che, per accelerare i tempi, lo finanzierà e l’eseguirà il comune. Ovviamente con la supervisione della Sovraintendenza provinciale ai beni culturali.
Saranno sistemate la torre superiore, detta Renghera, quella laterale di Laghel e realizzato il passaggio pedonale con la zona sottostante, già aperta al pubblico.
Nel contempo, la Provincia sistemerà le stanze degli affreschi e del sartor poste nel castello. Il cantiere inizierà in autunno, per non intralciare le migliaia di visitatori del periodo estivo.


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