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Importante anniversario per la comunità di Lonato del Garda

Apparve quattrocento anni fa a una giovane lonatese. Era il 6 agosto 1614. Non si conosce  con esattezza il contenuto del messaggio, ma è certo che la Madonna affidò alla ragazzina,  creatura umile e muta, una richiesta precisa da portare al parroco di allora, don Quinto  Segala. La Madre di Gesù chiedeva alla comunità lonatese della frazione di San Martino di  essere venerata in una nuova chiesa, dove avrebbe dovuto essere trasferita la statua lignea a  lei ispirata che giaceva trascurata nell’antichissima cappella a pochi metri dal luogo  dell’apparizione. Nel 1675 la parte principale del nuovo tempio fu terminata.

Quattrocento anni dopo la Parrocchia e il Comune di Lonato del Garda ricordano con un ricco  programma di celebrazioni ed eventi l’anniversario dell’apparizione di Maria a Lonato. «Il  Santuario di San Martino – afferma Valerio Silvestri, assessore alla Cultura – è un pregevole  esempio di fede e arte, molto amato dai lonatesi. Sono stato molto felice di accettare la  proposta di collaborazione della Parrocchia nell’organizzazione delle manifestazioni per  questo quattrocentesimo anniversario del miracolo e quindi della costruzione del Santuario.
Tutte le manifestazioni avranno ovviamente tema “sacro” coinvolgendo artisti lonatesi e non,  spaziando dalla musica, al canto, alla recitazione fino a ospitare dei cori internazionali. Una  giusta cornice per uno dei luoghi più belli di Lonato del Garda».
La facciata del Santuario si presenta al grande appuntamento restaurata. La data ufficiale  dell’apparizione è il 6 agosto, ma da maggio a ottobre, mesi mariani dell’anno, un ricco  programma di appuntamenti animerà il Santuario.

«Il 400° anniversario dell’apparizione della  Madonna nella chiesa di San Martino – sottolinea il parroco lonatese don Osvaldo Checchini  – è prima di tutto un anniversario mariano e ci sentiamo di viverlo come un dono di grazia del  Signore. Le proposte presentate nel programma possono essere uno stimolo, ma sarebbe  molto bello se ciascuno potesse ritagliarsi uno spazio per ritrovarsi in preghiera in un luogo  carico di significato com’è il santuario, e scoprire come Maria chiede a ognuno di noi di  aprire il proprio cuore, l’anima, la mente e la vita all’amore di Cristo».

LA STORIA

Nel 1614 vescovo di Verona era mons. Alberto Valier. Una cinquantina di anni prima c’era  stato il Concilio di Trento e non era facile per la gente gridare al miracolo. La visione della  giovane fu presa in considerazione e valutata da una Commissione di teologi; l’arciprete Quinto Segala riferì al vescovo quanto aveva potuto verificare e chiese il permesso di erigere  un nuovo luogo di culto, per assecondare la volontà di Maria. L’autorizzazione fu accordata  senza ostacoli e una nuova cappella sorse a San Martino. La statua lignea della Madonna in  trono con il bimbo Gesù fu così trasferita dalla vecchia alla nuova sede.
Una quindicina di anni dopo, quando ormai la cappella dell’apparizione era officiata  regolarmente, la peste e la povertà accrebbero l’attenzione e incrementarono la fede nella
“Madonna Miracolosa”, la Vergine protettrice che allontanava le pestilenze. Aumentarono  anche le offerte da parte di enti pubblici e di privati che consentirono di progettare un tempio  più grande. La chiesa-santuario di San Martino, dedicata a Dio e alla Madonna, fu costruita in  circa 35 anni in pieno Seicento barocco, inglobando la cappella dell’apparizione. Verso il  1675 la parte principale era terminata; mancavano solo la sagrestia e il campanile. Si  procedette comunque al secondo trasferimento della statua, dalla cappella dell’apparizione  alla nuova edicola lignea dell’altare maggiore; questa volta per mano dell’arciprete Pietro  Redolfi. Finalmente, l’effigie della Madonna trovò la sua sede definitiva. E verso la fine  dell’Ottocento fu sottoposta a un importante restauro: la statua non aveva più veste ricamata e manto, ma legno restaurato trattato e dipinto, come la si vede oggi nella chiesa e nelle processioni. Ai lati dell’altare e in sagrestia sono custoditi gli ex voto di quanti da lei hanno ricevuto grazie.

GLI EVENTI

Il calendario di eventi e il mese mariano si aprono con la Messa del 1° maggio, con gli studenti di Teologia del Seminario, poi il Concerto “Stabat Mater” per soli, archi e basso
continuo offerto dall’amministrazione comunale sabato 3 maggio alle 20.30: con il soprano Margherita Chiminelli, il mezzosoprano Marzia Castellini, Alessandro Foresti (basso continuo) e il Quartetto d’archi di Milano composto da Fulvio Liviabella (violino), Igor della Corte (violino), Roberto Mazzoni (viola), Giuseppe Laffranchini (violoncello).
Altri appuntamenti sono previsti il 13 maggio, festa della Madonna di Fatima e giornata del malato: dopo la recita del rosario e le confessioni, alle 17 sarà celebrata la Santa Messa con unzione degli ammalati. Domenica 18 ci sarà invece la consacrazione dei bambini a Maria, alle ore 17; il 24 maggio il Rosario delle 20.30 sarà seguito dalla catechesi ispirata su “Maria canta la bellezza” e il 30 maggio, per la fine del mese mariano, alle ore 20 partirà dalla Basilica la processione fino al Santuario, con la statua della Madonna miracolosa di San Martino. Il 5 giugno, altro appuntamento con la biblista Suor Grazia Papola sul tema “Il volto di Maria come emerge dalla Parola di Dio” e il 26 giugno, alle 20.30, sempre presso il Santuario si terrà il Concerto internazionale.
A luglio, il 14, i ragazzi del Grest saranno invitati per un momento di preghiera alle 21 seguito da un rinfresco; il 16 luglio andrà in scena uno spettacolo a tema religioso di GardArt e, altro evento conviviale, il 19 luglio alle 20 si terrà la cena sotto le stelle sul viale, occasione per stare insieme, aperta a tutti (previa iscrizione e un contributo per le spese, da destinare in parte al restauro del Santuario).
Sarà mercoledì 6 agosto l’anniversario dell’apparizione di Maria: la Messa solenne sarà celebrata dal vescovo di Verona mons. Giuseppe Zenti, alle 20 presso il Santuario. A
settembre, oltre ai vari appuntamenti del mese per le famiglie e i ragazzi, è in programma una conferenza serale (alle 20.30) dal titolo “il meraviglioso paliotto dell’altare”, a cura della Fondazione Ugo Da Como e sostenuta dagli Amici della Fondazione.
Nel mese di ottobre, è previsto il pellegrinaggio della statua della Madonna Miracolosa di San Martino nelle varie zone della parrocchia. L’immagine sarà portata nelle chiese lonatesi (casa di riposo, San Cipriano, San Tomaso, Malocco, Sedena, Bettola) e anche nelle famiglie che lo desiderano per la preghiera alla Madonna.
Il programma dell’anniversario si chiuderà il 31 ottobre alle 20 con la celebrazione della Santa Messa presieduta dal vescovo di Brescia mons. Luciano Monari.
In occasione dei vari eventi sarà possibile lasciare l’auto nel parcheggio della comunità Villaregia, a pochi metri dal Santuario.

«Un grazie di cuore va a tutti quelli che si stanno prestando per questo straordinario avvenimento: dalle commissioni parrocchiali all’amministrazione comunale, la Fondazione Ugo da Como, la BCC del Garda, le corali e il gruppo Alpini, la Comunità di Villaregia di Lonato e il professor Giuseppe Gandini», conclude il parroco don Osvaldo Checchini.

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