giovedì, Febbraio 5, 2026
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Cantalago. Al Pavese di Torbole presenta la Zanin. I cinque compositori di Garda puntano a farsi strada negli Usa Quarti di finale inediti: resta al palo Linea 31 di Veronica Marchi

In scena i Matross tra rap e tradizioni

Spettacolo e partecipazioni musicali

Il temporale di venerdì sera ha ritardato ma non fermato il Cantalago, regolarmente portato a termine da una infreddolita Susanna Huckstep.

Lo spettacolo non ha perso lo smalto che lo contraddistingue in tutte le piazze del Benàco. A dare un’ulteriore carica di adrenalina all’evento itinerante, la partecipazione dei Matross, cinque ragazzi di Garda autori e compositori di Brooklyn, un pezzo rap per gridare il loro sogno: New York City, anche se poi il «cuore rimane a Garda».

Legami e giovani talenti

Un legame profondo con il paese e le sue tradizioni che ha spinto Mauro Bellinazzi, Gregorio Pasotti, Michele Mazzi, Nicolò Tedeschi e Stefano Onofri a chiamare il gruppo con la parola dialettale Matross, che tradotto significa tirlindana, tradizionale strumento di pesca.

Nulla a che vedere con il mondo acquatico, almeno a sentire il cognome. Per Daniela Capra, giunta fino da Biassono, in provincia di Milano, per tentare di fare strada tra gli interpreti, un sogno svanito sulle note di «Di sole e d’azzurro» di Giorgia, fermata al gradino più basso del podio.

Risultati e classifiche

Il primo posto è andato per un soffio a Marco Tosi di Villafranca, che ha battuto Eddy Pischedda di Malcesine con «Il tempo di morire» di Lucio Battisti.

Per l’ugola di Villafranca, che ha festeggiato nel migliore dei modi il suo ventinovesimo compleanno, il successo si è concretizzato sulle ali di «Ancora lei», canzone di Francesco Renga, ex voce dei Timoria.

Senza lode e senza infamia, l’esibizione di Antonio Di Nuzzo di Verona, con «Supreme» di Robbie Williams, terminata con lo stesso punteggio di Daniela Capra.

Sezione inediti e eliminazioni

Netto il distacco nella sezione inediti, con il duo E&S di Concesio, che ha ottenuto il passaggio alle semifinali.

Elena e Sara, studentesse di 16 e 19 anni, hanno proposto «Dimmi chi sei», canzone supportata da una buona struttura musicale che parla di adolescenza.

È rimasta al palo Veronica Marchi di Verona con il sua «Linea 31». La giovane residente in zona Stadio, dietro le quinte, nonostante l’amarezza per l’eliminazione, ha avuto un pensiero affettuoso nei confronti del grande Luciano Beretta, al quale il Festival ha dedicato il concorso per il miglior testo inedito.

Ospiti e eventi collaterali

Da registrare, tra gli ospiti, la presenza di Ivan Perda con «Io vivrò», pezzo scritto da Andrea Vantini. Ma il Cantalago non è solo musica: secondo un cliché rodato, ampio spazio è stato dato all’elezione di Miss Garda, incoronata dal sindaco Davide Bendinelli.

A fregiarsi dell’ambito titolo di reginetta di Garda, Marica Prealta, 21 anni di Tregnago.

La studentessa in Commercio estero a Vicenza non è nuova alle passerelle e ha ottenuto due secondi posti in altrettante semifinali regionali.

Prossime tappe

Il Cantalago si sposta questa sera, alle ore 21.30, al Parco Pavese di Torbole. A condurre sarà Gloria Zanin.

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