Un libretto di 15 pagine per prepararsi degnamente al Santo Natale, attraverso la parola e le omelie di don Giovanni. E’ così che alcuni giorni fa la comunità di Pai, la minuscola frazione a nord di Torri, ha messo in campo l’ultima iniziativa in ordine di tempo per ricordare don Giovanni Andreoli. Il parroco, originario di Bardolino, era stato il pastore delle anime dal 1978 fino al 26 febbraio 2003, data della sua scomparsa per un male incurabile, per i fedeli della frazione e per i moltissimi altri, che qui accorrevano da tutta Italia. Don Giovanni era molto apprezzato e conosciuto perché «era una persona semplice, che sapeva ascoltare e mettersi alle spalle della persona, guidandola e aiutandola nel suo percorso di sofferenza umana», come hanno ricordato alcuni membri del consiglio pastorale. Dal 1999 poi, l’anziano parroco si era strenuamente impegnato per portare a compimento i lavori di totale ristrutturazione della chiesa di San Marco riuscendo a racimolare, grazie alla sensibilità dei parrocchiani, dei numerosissimi fedeli esterni a Pai, all’amministrazione comunale di Torri, a enti e istituzioni, oltre 200 milioni delle vecchie lire. In questo modo, era riuscito a portare a termine i rifacimenti esterni, interni e degli impianti di riscaldamento ed elettrico della «piccola cattedrale di San Marco», donando alla popolazione una chiesetta di sicuro pregio e valore. E anche assieme a don Pietro Terraroli, il settantacinquenne parroco proveniente da Colombare di Sirmione che, dal luglio scorso, regge le sorti della comunità di Pai, oggi i fedeli ricordano, con la messa della prima domenica di ogni mese alle 10, la figura di don Giovanni. Una messa sempre frequentatissima. Pochi giorni fa a questa messa è intervenuta la suora laica Rita Gozzi, in pratica la perpetua di don Giovanni, che ora vive nella casa delle suore di Sant’Angela Merici, in città, ma che è ancora indissolubilmente legata alla comunità di Pai. L’anziana suora ha così voluto ricordare don Giovanni, con cui ha condiviso quasi tutta la vita: «Era una persona di semplici pensieri, ma con un cuore pieno di amore, sempre pronto ad accogliere, ascoltare, benedire». A Rita Gozzi la comunità di Pai ha donato, oltre a un mazzo di fiori, un telefono cellulare, «di modo che possa essere sempre in contatto con tutti noi», come ha illustrato Rita Menapace, assessore ai servizi sociali a Torri e membro del consiglio pastorale di Pai. La giornata ha visto però anche un altro avvenimento. Il giornalista Angelo Peretti ha infatti fatto stampare e presentato un nuovo libricino dedicato a don Giovanni Andreoli, dal titolo eloquente: «Parole di Natale». Si tratta di una cernita delle omelie natalizie di don Giovanni degli ultimi 20 anni. Così come aveva fatto subito dopo la morte del parroco, Peretti le ha raccolte in un altro libretto, a disposizione delle migliaia di fedeli che venivano a Pai. Sono state stampate 1.500 copie, a disposizione dei fedeli nella chiesa di San Marco, al prezzo di realizzo della stampa, cioè un euro e mezzo.


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