giovedì, Febbraio 12, 2026
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Il Consiglio comunale ha approvato il progetto preliminare delle nuove scuole elementari del capoluogo che verranno realizzate a Porto Vecchio

Individuata la nuova sede per le elementari

Il Consiglio comunale ha approvato il progetto preliminare delle nuove scuole elementari del capoluogo che verranno realizzate a Porto Vecchio. L’intervento è stato definito dal sindaco Umberto Chincarini come uno dei più importanti tra quelli attuati dall’amministrazione, perché «un edificio pubblico deve essere significativo: è un’opera destinata a durare nel tempo e noi, qui, abbiamo numerose testimonianze dei grandi lavori del passato».

Scelta del sito e motivazioni

La costruzione che andremo a realizzare dovrà convivere con questi e tenere conto delle diverse realtà in cui andrà ad inserirsi: l’area individuata, infatti, si trova a ridosso di uno dei forti austriaci e confina con gli spazi della più recente espansione edilizia.

Chincarini ha poi spiegato come l’Amministrazione sia arrivata a scartare l’ipotesi, su cui si era lavorato per lungo tempo, di ristrutturare l’edificio affacciato sul Canale di Mezzo e su Piazza d’Armi, attualmente sede delle scuole elementari del capoluogo.

Decisione di costruire ex novo

«Quella era la nostra prima scelta», dice il sindaco. «L’intervento avrebbe, però, richiesto almeno due anni di lavoro e trovare un’adeguata sistemazione agli alunni per quel periodo si è rivelato un problema molto più complesso del previsto».

«A quel punto, a parità di spesa, abbiamo deciso di optare per la costruzione ex novo della struttura: l’approvazione del progetto preliminare ci autorizza a procedere all’esproprio del terreno e la Soprintendenza ha già espresso un parere di massima positività perché l’opera rispetta i limiti di edificabilità imposti dalla zona vincolata.

Il parere include, ovviamente, gli interventi per il verde che permetteranno di separare la parte storica di quell’area dalla nuova scuola». Il costo previsto è di circa cinque miliardi, di cui la metà proviene dalla vendita del terreno comunale in località Pioppi e l’altra metà sarà reperita dall’utilizzo di risorse proprie o dall’accensione di un mutuo.

Reazioni e dibattito in consiglio

Il parere positivo sulla decisione dell’Amministrazione di costruire la nuova scuola è stato espresso dal Consiglio dell’Istituto comprensivo, che raggruppa le varie sedi scolastiche di Peschiera.

In Consiglio comunale, però, il punto è stato contestato dal consigliere di minoranza Giovanni Gallizioli, che si è astenuto dal votararlo, sottolineando «il ritardo con cui l’Amministrazione ha pensato ad un’opera che doveva essere affrontata prima e con una serietà e convinzione che non vedo».

Gallizioli ha anche avanzato dubbi sul fatto che l’ufficio tecnico comunale possa progettare un intervento di tale portata e che sia, quindi, una sorta di facciata per coprire uno studio professionale esterno. Il consigliere ha ricordato che esiste già un progetto fatto alcuni anni fa e che questo poteva essere preso in considerazione prima di pensare ad uno nuovo.

Con l’astensione del consigliere Luigi Guadagnini, è stato poi votato il r ampliamento o della deroga, di poco più di mille metri cubi, della casa di cura Pederzoli. Tutti i consiglieri dell’opposizione hanno votato scheda bianca, meno Gallizioli, che non ha partecipato alla votazione per la nomina dei revisori dei conti, Giorgio Maria Cambié, Claudio Altina e Simonetta Riolfi.

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