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La valle del museo della carta

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E' stato presentato il programma dell'inaugurazione del Centro di eccellenza nella di Toscolano, che si svolgerà sabato 2 giugno alle ore 10.30, illustrando le caratteristiche dell'intervento effettuato. Nel pomeriggio si terrà il direttivo della Associazione italiana musei della carta e della stampa, presieduto da Giorgio Tassotti.«Hanno garantito la loro presenza il presidente della , Roberto Formigoni, quello della Amministrazione provinciale, Alberto Cavalli, parlamentari, assessori e molti colleghi dell'Alto Garda – dice il sindaco Paolo Elena -. Quel giorno, e anche il successivo, la gente potrà visitare gratuitamente l'edificio, che ha una superficie utile di 2.900 metri quadri e una volumetria di 14.035 metri cubi. I corpi di fabbrica sono 5, l'altezza massima 13,60 (la ciminiera arriva a 33)».Il Centro di eccellenza è stato costruito recuperando l'ex stabilimento di Maina Inferiore, abbandonato da una quarantina d'anni. Intervento realizzato dalla Edil Catellana di Casagiove (Caserta). Progetto redatto dall'ufficio tecnico municipale (responsabile Alessandro Cappa) e dallo studio di Sandro Barba, Fausto Usardi e Mauro Salvadori. Coordinatrice Anna Brisinello. Allestimento curato dallo storico Carlo Simoni. Ottenuto un finanziamento di 6 milioni e 124 mila euro, sfruttando la legge Obiettivo 2 (40% a fondo perduto, 60% da restituire in 20 anni, a tasso di interesse zero). Spesa complessiva finale, incluso il cavidotto esterno: sei milioni e 300 mila euro.La struttura diventerà un polo espositivo di valenza nazionale. Consentirà di vedere il processo di produzione della carta. Collocate una ruota idraulica con maglio, una «olandese» del Settecento, una macchina continua del Novecento, le calandre e altre attrezzature, oltre ad arredi, armadi, bacheche. In futuro il Centro ospiterà un laboratorio di restauro del libro antico e una legatoria, con la possibilità di formare nuove professionalità. Sarà creata anche una ludoteca, che mostrerà ai bambini, ormai passati al computer, cos'erano il pennino e l'inchiostro. Due stanze saranno riservate allo stabilimento del gruppo Marchi-Burgo, che presenterà i vari tipi di carta usciti da : rosa per la Gazzetta dello Sport, salmone per il Sole 24 ore, lucida per la casa editrice Mondadori, ecc. Raggiunto un accordo con l'avv. Lorenzotti e con la Queriniana per esporre i libri di Paganino Paganini, stampati nel 1500.I lavori sono durati due anni esatti (95 settimane, per 665 giorni e 95.760 ore). Quindici le ditte presenti in cantiere. Collocati 17 chilometri di cavi, 28 km. di tubi (inclusi quelli per il riscaldamento), 450 corpi illuminanti, una cabina elettrica da 700 chilovattora, tre ascensori, altrettanti blocchi di servizi igienici, 14 televisori che proiettano immagini. C'è una sala convegni capace di ospitare 90 persone, e una per il video (47 posti). Già trovato il custode, bisogna ora individuare il gestore del bar e della foresteria (sei-sette i posti letto).Il consiglio di amministrazione della Fondazione che si occuperà del Centro di eccellenza è composto dal sindaco, da Aldo Marchi, il «patriarca» che rappresenta la famiglia vicentina, da Gian Pietro Brogiolo, professore all' di Padova, Franco Sanesi, direttore industriale degli stabilimenti del gruppo, Giorgio Bombardieri, Enzo Bogna e Giorgio Pippa, della Associazione lavoratori anziani della cartiera. Tra i soci onorari: la Provincia, il , il Vittoriale, la Regione Lombardia e il Comune di Venezia. Atos Vetturi, Gianfranco Ligasacchi, Umberto Cavesti, Antonio Fontana, Lisa Cervini, Antonio Foglio, Mario Marchetti, Andrea De Rossi, Giangiacomo Spagnoli e il presidente dell' formano il Comitato tecnico scientifico, che dovrà studiare le attività da svolgere.

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