martedì, Gennaio 13, 2026
HomeManifestazioniAvvenimentiLa vita comincia verso i cinquant'anni
Quasi duemila partecipanti al Forum internazionale della Terza età

La vita comincia verso i cinquant’anni

La percezione dell’invecchiamento e le opportunità della terza età

Invecchiare, o almeno invecchiare bene, oggi non vuol più dire finire nelle categorie marginali della debolezza, della malattia, della solitudine. La cosiddetta terza età si rivela sempre più una miniera di energie che non sempre vengono pienamente utilizzate a causa di pregiudizi di vario genere, molti dei quali gli stessi anziani nutrono nei propri confronti.

Eppure, per smentire una convinzione di questo genere, basterebbe citare un passaggio del terzo rapporto su «Essere anziano oggi» che Giuseppe Bertoldi, presidente nazionale della Fenacom (e della Fiapa, che è l’organismo internazionale che coordina iniziative e proposte rivolte a 256 milioni di iscritti), e Nadio Delai illustreranno ai 1700 congressisti che, da giovedì 5 a mercoledì 11, animeranno dentro ed intorno al palazzo dei congressi, la prima edizione del Forum Internazionale della terza età.

Statistiche sugli anziani e il loro ruolo sociale

Dal rapporto, alla cui elaborazione ha collaborato Giuseppe De Rita, presidente uscente del Cnel, risulta che degli anziani (non solo i 400.000 della Fenacom) il 17,6% dispone di un reddito superiore ai 4,5 milioni netti al mese; il 24,7% oscilla fra i 2,3 ed i 4,5 milioni, il 22% fra 1,7 e 2,3 milioni; il 24,4% fra i 900 mila ed 1,7 milioni ed infine il restante 11,3% al di sotto delle 900 mila mensili.

Ne consegue che la persona anziana è nella piena condizione di esercitare il proprio ruolo di consumatore. Per farlo, e quindi per rimanere attivi e protagonisti nel contesto sociale, occorre però rimuovere una serie di barriere, alcune anche di natura psicologica, altre di educazione nei rapporti generazionali.

Organizzazione del forum e impatto sulla società

Su queste tematiche si aggira il forum organizzato da 50&Più della Fenacom. La risposta è stata decisamente importante, come dimostra il fatto che sono annunciati 1700 pernottamenti dalla fine di questa settimana alla metà della prossima: la Palacongressi, che s’è avvalsa anche in questo caso della consulenza di Mario Malossini, è stata costretta a ricorrere a strutture alberghiere di Limone e Malcesine per trovare la sistemazione per tutti.

Per la società di Gianni Zontini, l’essere riusciti ad organizzare il convegno è motivo di doppia soddisfazione: non solo sono riusciti a garantire all’economia cittadina un buon numero di presenze, di qualità e in periodi favorevoli, ma si sono anche affacciati, attraverso la Fenacom e la rivista 50&Più, a un target di potenziali clienti che veniva inseguito da tempo.

Infatti, nei vuoti lasciati dalla clientela maggioritaria estiva, quella degli sportivi del bike e del surf, i responsabili del turismo rivano cercavano di inserire un pacchetto di presenze che garantissero redditività. Se Riva e il Garda corrisponderanno alle attese, c’è il caso che il passaparola si metta in moto all’interno del grande popolo degli anziani.

Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In Evidenza

Dello stesso argomento

Ultime notizie

Ultimi Video