La mostra “L’ultimo inverno 1943-1945: dalla Resistenza alla Liberazione” al MuSa, museo di Salò, è stata prorogata fino all'8 febbraio 2026. Inaugurata il 22 marzo 2025, l'esposizione ha già attratto oltre 28.565 visitatori in otto mesi, con previsioni che potrebbero far toccare quota 30.000 entro la fine dell'anno. Curata da Rolando Anni e realizzata in collaborazione con ANPI e Associazione Fiamme Verdi, la mostra offre una narrazione visiva della Resistenza partigiana attraverso più di cento fotografie storiche e documenti, molti dei quali sono esposti per la prima volta.
Per festeggiare il successo raggiunto, il MuSa ha anche ampliato i propri orari d'apertura durante le festività e per la stagione invernale. Dal 26 dicembre al 6 gennaio, sarà accessibile tutti i giorni (eccetto alcuni giorni festivi), mentre dal 1 dicembre 2025 al 10 marzo 2026, rimarrà aperto da venerdì a domenica dalle 10 alle 18. Inoltre, fino all'8 febbraio 2026, i visitatori potranno ammirare anche la mostra dedicata a Lucia Pescador, che esplora quarant'anni della sua carriera artistica attraverso opere su carta inedite.


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