Contratto e Obiettivi del Progetto
Ammonta a 2 miliardi e mezzo l’impegno di spesa prevista dal protocollo d’intesa fra la Provincia di Brescia e l’Azienda Speciale Consorzio Garda Uno per la realizzazione del primo lotto relativo alla sistemazione dell’intero collettore fognario del comune di Tignale. Un intervento, il cui finanziamento è sopportato dalla stessa Provincia, mentre a Garda Uno spetta la progettazione e realizzazione, reso necessario per dare una definitiva sistemazione a tutto il territorio di questo comune che attualmente vede una situazione del sistema fognario/depurativo con enormi difficoltà operative a causa di molteplici fattori.
Statistiche Demografiche e Superficie
La popolazione residente è stimata in 1.224 abitanti, a cui si aggiungono 100 abitanti stabili ma non residenti, e una popolazione fluttuante con pernottamento di 4900 unità. A questi si devono aggiungere ulteriori 329 abitanti equivalenti, di origine industriale, per un totale di 6553 abitanti.
La superficie complessiva del comune di Tignale, situato a 555 metri s.l.m., è di 48.42 km², con una superficie urbanizzata servita da pubblica fognatura di 0.43 km², che serve il 74% della popolazione insediata.
Dettagli del Progetto e Componenti
Il progetto prevede l’eliminazione dei piccoli depuratori attualmente esistenti nelle varie frazioni, con la realizzazione di un unico collettore che interessi tutte le frazioni, oltre naturalmente al capoluogo, andando poi a recapitare i reflui raccolti nel collettore principale consortile di Gargnano e da qui poi al depuratore di Peschiera.
L’intero progetto vede preventivata una spesa complessiva di 5.700.000.000 di euro, di cui il primo lotto fa parte. Saranno realizzate tre stazioni di sollevamento posizionate in località Campogrande, Prabione e Oldesio, oltre a scaricatori di piena e vasche di accumulo.
Per questa operazione verranno utilizzati oltre 14.385 metri di tubature in ghisa, con diametri variabili di mm 250/300.
Impatto ambientale e opere infrastrutturali
Particolare attenzione è stata dedicata all’impatto ambientale, che non subirà alcuna deturpazione, in quanto si tratta di impianti interrati, interessanti opere e infrastrutture già esistenti.
Nel primo lotto verranno realizzate condutture per circa 6400 metri lineari, con la suddivisione tra acque nere e acque bianche. Verrà inoltre completata la collettazione delle frazioni di Tignale, sino al collegamento con la frazione di Piovere, la realizzazione degli sfioratori di piena e i tre impianti di sollevamento.


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