Il piano di risanamento dei laghi promosso da Regione Lombardia mette a disposizione 3.170.000 euro per il triennio 2026-2028 e prevede finanziamenti a fondo perduto: il bando, la cui pubblicazione è prevista per aprile 2026, finanzierà interventi con un contributo massimo di 300.000 euro per singolo progetto; beneficiari ammessi sono Comuni, Province, la Città Metropolitana di Milano, enti gestori di aree protette e uffici d’Ambito (ATO), le opere devono essere realizzate entro un chilometro lineare dalle sponde nei territori delle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Milano, Mantova, Varese e Sondrio e i lavori dovranno concludersi con rendicontazione finale entro il 31 dicembre 2028.
Il piano d’azione si articola su tre linee principali: interventi di tutela e miglioramento della biodiversità (gestione e tutela di specie autoctone e controllo delle esotiche invasive), azioni di riqualificazione spondale (riqualificazione morfologica, creazione di ecosistemi filtro e fasce tampone) e iniziative per il miglioramento dell’assetto fognario (contenimento degli scarichi e gestione sostenibile delle acque meteoriche urbane lungo le sponde); Maione ha dichiarato che con questo provvedimento Regione Lombardia conferma un impegno concreto per la salvaguardia e il recupero degli ecosistemi lacustri, incentivando la progettualità degli enti locali.


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