domenica, Novembre 30, 2025
HomeAttualitàRiapre la scuola materna gestita da mamme e papà
A S. Giovanni la benedizione del vescovo. L’associazione prende il posto delle suore della Sacra Famiglia

Riapre la scuola materna gestita da mamme e papà

«Spesse volte ci sentiamo dire da qualcuno a cui ci rivolgiamo per chiedere aiuto che i soldi sono finiti; mi raccomando a voi che almeno non finiate di fare bambini». Con questa battuta, accompagnata da un lungo ed affettuoso applauso dei presenti, il vescovo di Verona, Flavio Roberto Carraro, ha preceduto il tradizionale taglio del nastro della rinnovata scuola materna parificata S. Giovanni, retto fino ad un anno fa dalle Suore della Sacra Famiglia ed ora da un’associazione di genitori. Il cortile della scuola materna ieri mattina era gremito di genitori, bambini ed autorità, a testimonianza dell’affetto che, dopo oltre un secolo, ancora lega la popolazione del più antico rione di Desenzano, Capolaterra, alle religiose ed alla struttura infantile. Oggi, al posto delle suore che hanno dovuto sospendere l’attività per la crisi delle vocazioni, c’è appunto la neonata associazione guidata da Romano Micoli che, grazie all’impegno della Curia, di benefattori e delle famiglie, ha potuto mettere mano alla ristrutturazione dell’edificio. In questo modo il servizio educativo intrapreso più di un secolo fa dalle Suore della Sacra Famiglia a Capolaterra è stato rilanciato. Per questo, nel suo breve intervento il Vescovo Carraro ha avuto parole di apprezzamento per gli organizzatori e per i genitori, ai quali ha indirizzato quel simpatico e cristiano invito a non dimenticare di far figli. La scuola materna S. Giovanni offre un eccellente servizio: apertura alle 7.30 e chiusura alle 18. Fino al 30 giugno. Le sue porte sono aperte ad oltre 75 bambini, ma anche a chi frequenta le elementari ed hanno necessità del doposcuola. La retta base è di 98 euro mensili, ma la direzione si riserva di dare un aiuto a quelle famiglie in particolari difficoltà economiche. Il menù viene controllato ed approvato dall’Asl di Brescia, i locali e gli impianti sono stati tutti ristrutturati secondo i più moderni canoni previsti dalle norme di sicurezza e di assistenza infantile. Aule, sala mensa, laboratori e servizi sono distribuiti su tre piani, collegati tra loro attraverso scale ed ascensore. All’interno ci sono anche sale gioco oltre allo spazioso cortile esterno. I lavori sono durati più di un anno, ma sicuramente ne è valsa la pena. L’asilo è, infatti, un punto di riferimento per i genitori in una zona densamente abitata ma anche per la tradizione che ha accompagnato per cent’anni le suore e il rione. Dopo aver celebrato la messa nell’attigua chiesa di S. Giuseppe, il vescovo, accompagnato da don Luigi Limina (oggi parroco di Colombare di Sirmione) e da altri prelati, ha fatto la sua apparizione nel cortile dove ad attenderlo c’erano il sindaco Fiorenzo Pienazza, gli assessori Maria Vittoria Papa e Silvia Colasanti, il comandante della stazione Carabinieri luogotenente Peruzzo ed altre personalità.

Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In Evidenza

Dello stesso argomento

Ultime notizie

Ultimi Video