Il ripopolamento del coregone nei laghi di Garda e Iseo rappresenta un importante passo avanti per l’ambiente e le comunità locali. Sono state immesse quasi 33 milioni di larve, un risultato frutto di un lavoro condiviso tra Regione Lombardia, pescatori professionali, tecnici e Polizia provinciale.
Claudia Carzeri, consigliere regionale della Lombardia, esprime grande soddisfazione per questo intervento, sottolineando come il coregone sia una specie storica e fondamentale per gli equilibri dei laghi e per l’economia legata alla pesca professionale e alle comunità rivierasche del territorio bresciano.
Dopo cinque anni di sospensione, la ripresa della semina del coregone è stata possibile grazie anche a un intervento normativo che ha superato un divieto che avrebbe potuto penalizzare il comparto. Carzeri evidenzia come questa iniziativa dimostri “una Regione che ascolta i territori, interviene con pragmatismo e sostiene chi vive e lavora sulle nostre sponde”.
Il ripopolamento del coregone è quindi visto non solo come un’azione a tutela della biodiversità, ma anche come un supporto concreto alle economie locali e a chi quotidianamente si impegna per la salvaguardia dei laghi.


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