La stagione turistica 2026 si apre all’insegna della ricerca di personale: a Salò commercianti e operatori dell’accoglienza segnalano una persistente difficoltà nel reperire personale stagionale, nonostante l’eliminazione del Reddito di Cittadinanza e il rinnovo dei contratti nazionali, denuncia Andrea Maggioni, presidente di Salò Promotion, che sottolinea come lo squilibrio tra domanda e offerta rimanga evidente anche a ridosso dell’avvio della stagione.
Nel territorio le posizioni aperte sono oltre cinquanta per figure quali baristi, camerieri, cuochi, lavapiatti, facchini, commesse e addetti al visual merchandising; a livello nazionale il settore turistico conta circa 300 mila offerte annuali con quasi un quarto non coperto, mentre in provincia di Brescia a gennaio erano previste 13.920 nuove entrate, con il comparto ricettivo e dei pubblici esercizi che prevede oltre 5.800 ingressi e il commercio oltre 4.000 nel primo trimestre, di cui solo il 26% stabile e il 74% a termine; l’associazione ha avviato una campagna di raccolta curricula per mettere in contatto domanda e offerta nel periodo estivo.


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