venerdì, Marzo 13, 2026
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Le ultime novità per l’ospedale. Rinforzi per la Diabetologia grazie a una borsa di studio

Screening sui tumori Adesso tocca al colon

All’ospedale di Montichiari si intensifica la lotta al diabete e ai tumori. le novità sono una nuova borsa di studio per avere più personale in Diabetologia e lo screening sulla popolazione per i tumori della mammella e del colon. Alcuni recenti interventi dell’amministrazione comunale di Montichiari nel processo di crescita del distretto ospedaliero monteclarense, appartenente al Civile di Brescia, stanno dando frutti di rilievo. Un primo risultato è la borsa di studio di Diabetologia che è stata promossa dal dottor Ottavio di Stefano, e che il Comune con un delibera di giunta recente ha voluto patrocinare con un contributo di 15.000 euro. L’assistenza che la struttura sanitaria monteclarense offre ai malati di diabete è di ottimo livello e questa borsa di studio darà l’opportunità a giovani medici di ottenere ulteriori progressi. «Ci teniamo particolarmente alla nostra struttura ospedaliera – conferma il sindaco Gianantonio Rosa, presidente del consiglio dei sindaci del Distretto numero 10 -. Vogliamo dare risposte concrete alla nostra gente e per questo occorre la sintonia, che abbiamo finora trovato, tra tutte le amministrazioni comunali, la struttura ospedaliera nostra e di Brescia e la direzione dell’Asl. Con questa borsa di studio vogliamo premiare chi si impegna. Ma la nostra attività si rivolge a diversi settori sanitari». I comuni appartenenti al distretto 10 sono Acquafredda, Calcinato, Calvisano, Carpenedolo, Montichiari, Remedello e Visano con un totale di 57.820 residenti al 31 dicembre 2004. «Dobbiamo ringraziare molte persone, ma in particolare il dottor Augusto Olivetti, direttore dei Distretti 8-9 e 10, e i primari tra cui Di Stefano e Vittoria, per il grande lavoro che stanno portando avanti». Altri progetti interessanti in via di esecuzione riguardano lo screening per il tumore al colon che sta per essere proposto a tutti gli uomini e le donne di età compresa tra i 50 ed i 69 anni. Gli interessati verranno presto invitati con una lettera spedita al proprio domicilio a recarsi nelle farmacie del comune di residenza per ritirare e riconsegnare il materiale necessario all’esecuzione del test. Una volta riconsegnato il kit in farmacia sarà compito del laboratorio di Sanità pubblica dell’Asl di Brescia provvedere all’analisi di tutti i campioni. Un test che permette di svelare la presenza di sangue occulto nelle feci e aiuta a scoprire in tempo un tumore dell’intestino consentendo maggiori possibilità di cura e trattamenti più efficaci. «Abbiamo trovato i finanziamenti per questo progetto grazie anche all’interessamento della Bcc del Garda – aggiunge il sindaco – che già aveva aiutato il nostro distretto per acquistare la nuova Tac». Per quanto riguarda invece il tumore al seno, nel mese di novembre ha avuto inizio il progetto di screening mammografico nella stessa area. Un progetto che è costato 40 mila euro interamente finanziato dai comuni del distretto e dalla Bcc del Garda, e che consente di fornire le prestazioni di mammografie ed eventuali altri esami di approfondimento che si rendessero necessari senza pagamento del tiket per le donne tra i 50 ed i 69 anni. Di recente istituzione anche un servizio di terapia elettroconvulsivante (Tec) presso l’unità operativa di Psichiatria, oltre ad aver consolidate nuove tecniche chirurgiche ed aver implementato nuovi percorsi diagnostici al fine di ridurre i ricoveri in day-hospital. Come si è già detto sono migliorati i servizi nell’ambulatorio diabetologico con la definizione di un’equipe infermieristica e medica dedicate. La borsa di studio a favore dell’attività di Diabetologia darà all’intero settore un ulteriore possibilità di sviluppo.

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