martedì, Gennaio 20, 2026
HomeAttualitàScuola, superato il tetto dei tremila studenti
Approvato anche il Piano sul diritto allo studio. Storico sorpasso del liceo «Fermi» sull’istituto tecnico «Battisti»

Scuola, superato il tetto dei tremila studenti

Salò ha sfondato il tetto dei 3.000 studenti, come risulta dai dati emersi durante la discussione sul piano per il diritto allo studio. Negli ultimi anni il numero ha continuato ad aumentare: dai 2.602 del 2002-03, di cui 1.024 residenti in loco e 1.578 nei paesi vicini, si è saliti a 2.722 del 2003-04 (1.067 + 1.651) ai 2.836 del 2004-05 (1.092 + 1.744) fino agli attuali 3.020, di cui 1.161 residenti a Salò e 1.859 esterni. Le femmine sono 1.618, i maschi 1.302. Il numero delle classi è cresciuto da 106 a 131. L’altra novità è rappresentata dallo storico sorpasso operato dal «Fermi» rispetto al «Battisti»: il lungo inseguimento si è concretizzato proprio in occasione del trasferimento dalla vecchia sede di via Fantoni, di fronte al lungolago, nella nuova di Campoverde. Gli iscritti del Liceo «Enrico Fermi« (scientifico, classico, linguistico, scienze sociali, dirigente Liliana Aimo Perino) sono schizzati da 731 a 780 agli attuali 866. L’Istituto tecnico «Cesare Battisti» (ragioneria, geometri, programmatori, periti aziendali, turistico, serale Sirio, preside Cosimo Calò) è passato da 815 a 847 a 851, superato quindi di un soffio. Come numero di allievi vengono poi le Elementari «Teresio Olivelli» (368), le Medie «Gabriele D’Annunzio» (280) e la materna (176). Al tirar delle somme la scuola dell’infanzia ha perso una decina di iscritti. La primaria è cresciuta di 40, le medie di 80, le superiori di 70. C’è poi da registrare il notevole incremento dei ragazzi che si fermano in mensa: dai 608 dell’anno scorso agli 890 di adesso. I pasti. Dai 61.787 del 2002-03 si è passati ai 69.034 dell’anno seguente ai 66.647 del 2004-05, riduzione dovuta al fatto che per un mese il servizio è stato interrotto, a causa del terremoto. Spesa complessiva: 291.500 euro, inclusi i costi generali. Preparazione e confezionamento da parte delle cuoche della casa di riposo. I menù sono stati scelti da genitori e insegnanti. I controlli effettuati dall’Asl hanno sempre dato risultati confortanti dal punto di vista igienico-sanitario. I numeri 2005-06 sono ovviamente destinati a crescere. La novità maggiore è rappresentata dal fatto che la cifra di un buono pasto, rimasta inalterata per quattro anni, è aumentata da 3,17 euro a 3,80: + 20 %. Per quanto riguarda il trasporto dei ragazzi, l’incarico è affidato dal ’96 alla ditta Paolo Pellegrini, e si configura come servizio pubblico urbano. Novecento i biglietti venduti ogni mese, a 0,77 euro ciascuno (contro 0,88 stabilito dalla Regione), più 50 abbonamenti, a 21 euro, rispetto ai 24,27 indicati dal Pirellone. Il costo del trasporto è 85.190 euro, cui bisogna aggiungerne 20mila per un paio di accompagnatori, forniti dalla cooperativa «La Cordata» di Roè Volciano, e 8.860 per gli extra (ragazzi della frazione di Serniga, gite, visite di istruzione). Il municipio contribuisce per 25 mila euro. L’assistenza ad personam (14 i disabili seguiti) è svolta dalla cooperativa sociale «Ipotesi» di Brescia: dai 98.628 euro dell’anno scorso, quando i ragazzi erano una decina, si dovrebbe salire a 11 mila ore e a una spesa di 175 mila euro. I libri sono forniti gratuitamente ai bambini delle elementari (onere a carico del municipio 20.333 mila euro); per le medie e superiori concordati sconti di varia entità. Una banca concede credito al consumi a tasso agevolato, da rimborsare in otto mesi. Erogati contributi per sostenere le famiglie bisognose. A sostegno della programmazione educativa e didattica, verranno erogate risorse per complessivi 82.108 euro. Il piano per il diritto allo studio è stato illustrato dal vicesindaco Gualtiero Comini, assessore alla pubblica istruzione. Lo stanziamento complessivo è di 697mila euro, buona parte dei quali rientrano sotto forma di rette pagate dalle famiglie. Le minoranze hanno votato contro. Cinzia Goffi, Ds, ha chiesto di mettere a punto un modello preciso per l’erogazione dei contributi alle scuole, organizzare iniziative di formazione didattica (per il recupero e l’approfondimento, far seguire gli studenti delle medie e dei primi anni delle superiori da insegnanti), rendere gratuita l’assistenza prescolastica.

Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In Evidenza

Dello stesso argomento

Ultime notizie

Ultimi Video