Il presidente di Federalberghi Brescia, Alessandro Fantini, ha espresso preoccupazione riguardo alla recente comunicazione del Consiglio dei ministri che preannuncia per il 2026 la proroga delle misure incrementali sulla tassa di soggiorno. Fantini ha sottolineato che tale decisione rappresenta un passo indietro rispetto alle aspettative del settore, evidenziando come la tassa sia già un onere significativo per le strutture ricettive, costrette a implementare misure proprie per la sua riscossione senza ottenere vantaggi tangibili in cambio. Inoltre, ha fatto notare che spesso i fondi raccolti non vengono utilizzati dai Comuni per la promozione turistica.
Le indiscrezioni indicano anche un possibile aumento della tassa nelle località coinvolte dalle Olimpiadi invernali, con un incremento previsto del 140% (da 5€ a 12€). Tuttavia, per quanto riguarda la provincia di Brescia, l'impatto dei Giochi Olimpici sulle prenotazioni è al momento irrilevante. Fantini ha concluso ribadendo l'appello a non aumentare la pressione fiscale e a garantire che le risorse derivanti dall'imposta siano effettivamente destinate a beneficio delle imprese turistiche locali.


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