martedì, Gennaio 13, 2026
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Il Comune ha presentato una richiesta per ottenere la qualifica di «Città d’arte» per le caratteristiche morfologiche e storiche

«Territorio magico. Siamo tra il Baldo e il Garda»

Valorizzare il territorio di Caprino

Motivazioni e scelte dell’Amministrazione

La volontà di mantenere e salvaguardare la specificità del territorio di Caprino è la motivazione principale che ha spinto l’Amministrazione comunale a presentare la richiesta di ottenere la qualifica di Comune turistico in quanto città d’arte.

Una scelta che, però, sembrerebbe a prima vista in contraddizione con la volontà, finora proclamata, di voler «marciare uniti come comprensorio» per le richieste importanti assieme ai Comuni contermini. Affi, Rivoli, Cavaion e Costermano hanno infatti scelto di convenzionarsi con Castelnuovo e Pastrengo allo scopo di ottenere lo stesso obiettivo.

Chiarimenti sulla scelta

Proprio per dissipare qualunque dubbio a questo proposito giungono da Palazzo Carlotti chiarimenti sulla decisione presa. «La nostra intenzione rimane comunque quella di mantenere buoni rapporti con i Comuni confinanti e di rispettare le scelte fatte», spiega il consigliere delegato Francesco Sandri.

«Ma per quanto ci riguarda abbiamo deciso di percorrere una strada diversa. Il nostro territorio ha caratteristiche uniche sia dal punto di vista morfologico (infatti è interamente montano), sia da quello storico, ed è la cosa che più conta per rientrare nel novero delle città d’arte».

Requisiti e vantaggi

«Superiamo abbondantemente i parametri richiesti dalla legge», continua Sandri. «Abbiamo ben più di venti centri storici, quando ne basterebbe solo uno. Lo stesso dicasi per le ville protette. A Caprino sono undici, per essere città d’arte ne vengono richieste solo tre.

A Caprino stessa, dal punto di vista urbanistico, abbiamo un’alta residenzialità, proprio come centri storici». Il vantaggio immediato sarebbe quello di usufruire della deroga per le aperture domenicali e festive, che, però, non è ciò su cui punta l’Amministrazione comunale.

«Sono i singoli commercianti che eventualmente devono decidere se usufruire di questa opportunità e i nostri non sono particolarmente interessati», continua Sandri.

Obiettivi a lungo termine

«L’interesse maggiore, invece, a lungo termine, è quello di sfruttare la valenza turistica del paese». Caprino è in una posizione intermedia fra la montagna e il lago, ottenere questo riconoscimento equivale a dare un maggior senso a questo obiettivo».

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