Da Minsk, capitale della Bielorussia, è arrivato il via libera. La «colonia di risanamento», destinata a ospitare fino a duemila bambini colpiti dalle radiazioni dell’esplosione nucleare di Cernobyl, si farà. E l’operazione andrà in porto grazie all’opera e all’intervento materiale di un pool di associazioni di volontariato: è stato battezzato «Planeta onlus», e ne fa parte anche la desenzanese «Garda solidale» presieduta da Fabio Perin. Tra pochi giorni, una delegazione formata dal piemontese Antonio Prisco, presidente di Planeta onlus, e dell’associazione Aiutamoli a sorridere, della quale farà parte Giovanni Tommasini di Imola, presidente di Insieme per un futuro migliore e progettista del maxi intervento nel Paese dell’Est, partirà alla volta di Minsk per incontrarsi con le autorità e per firmare l’accordo-convenzione per la ristrutturazione di una ex colonia minorile un tempo occupata dai figli dei dipendenti di alcune aziende dell’ex Unione Sovietica. Con la crisi economica che ha investito l’ex colosso russo, la struttura è stata abbandonata. Un peccato, se si pensa che copre una superficie di oltre 40 mila metri quadri. Negli ultimi tempi, grazie ai viaggi della solidarietà compiuti da Garda solidale e dalle altre associazioni «sorelle», era nata l’idea di accogliere i bambini in una colonia che si trovasse nello stesso Paese d’origine, per evitare loro continui viaggi e spostamenti. E quando il progetto sarà stato completato, dicevamo, qui potranno trovare posto duemila ragazzini per turno: l’80 per cento di loro arriverà dalle zone contaminate dalla tragedia nucleare di Cernobyl, il restante 20 da altre zone disagiate (che di certo non mancano) della Bielorussia. Insomma, Planeta onlus, che si è costituita lo scorso 24 luglio a Desenzano (la sede si trova in quella di Garda solidale, in via Michelangelo 65), si è impegnata a realizzare un’opera imponente e importante, ovviamente facendo leva sulla raccolta di fondi alla cui caccia i volontari si sono già messi da tempo. Il progetto che verrà presentato a fine mese alle autorità governative di Minsk prevede la costruzione di palazzine, di ambulatori, di attrezzature e impianti sportivi, di sale teatrali e per convegni. La colonia è oggi di proprietà del dipartimento degli Affari del presidente della Repubblica, per cui dipende direttamente dalla più alta carica della Stato. Da tempo, lo ricordiamo, Garda solidale, attraverso la sua rete capillare di volontari e sezioni, riesce a spedire due volte all’anno a Gomel, sempre in Bielorussia, container di generi di prima necessità; compresi medicinali e apparecchiature sanitarie. E ora fa parte di Planeta onlus insieme a Aiutiamoli a sorridere, Insieme per un futuro migliore, Pace e giustizia, Il sole dopo la nube, Gomel 98 e Noi per loro. Il direttivo è composto da Antonio Prisco, di Torino (presidente), Fabio Perin di Desenzano (vicepresidente), Lorenzo Zini (Trento, amministratore), Marina Parassoni (Novara, segretaria), Martino Impemba, Francesco Bia e Giovanni Tommasini. Per contattare l’associazione o versare contributi basta telefonare a Garda solidale di Desenzano, oppure scrivere a planeta.onlus@gardasolidale.it


Iscriviti al nostro canale Telegram per tutti gli ultimi aggiornamenti
Garda Flash News: notizie lampo, stile essenziale







