Si è conclusa con una serie di manifestazioni e di appuntamenti di grande importanza la giornata mondiale della Croce Rossa, che ieri ha avuto come teatro Castiglione e Solferino.
Momenti della mattina e nella cerimonia a Castiglione
Discorsi di spessore e di prospettiva per il futuro al mattino a Castiglione; dediricazione della scuola elementare e visita al Memoriale a mezzogiorno a Solferino: questi sono stati i due fili conduttori della giornata.
La seconda parte della celebrazione della Giornata mondiale di Croce Rossa ha avuto inizio in comune a Castiglione delle Stiviere, dove è stato proiettato un filmato dedicato alle operazioni di Croce Rossa nel mondo.
A dare il benvenuto alle autorità presenti è stato il presidente castiglionese Guido Stuani, il quale ha poi passato la parola al presidente mantovano Tarchini ed ai sindaci di Solferino Luigi Lonardi e di Castiglione Arturo Sigurtà.
Interventi e celebrazioni a Solferino
Poi è toccato ad un altro ospite illustre, il prefetto Gianni Ietto, il quale ha preceduto la presidente nazionale di Croce Rossa Maria Pia Garavaglia, la quale si è soffermata sul significato del motto della Croce Rossa di questi anni: il potere dell’umanità e la forza dei volontari.
Dopo la presentazione della traduzione delle Memorie di J.H. Dunant e la premiazione con una medaglia d’oro le autorità si sono trasferite a Solferino.
Nel paese teatro della battaglia che ha dato a Dunant l’idea della Croce Rossa, il sindaco Lonardi, la sua giunta e tutte le altre autorità hanno fatto visita alla scuola elementare.
Là la presidente della delegazione storica di Solferino Persichella ha presentato un libretto realizzato in collaborazione con i bambini della scuola.
Il tutto prima del momento clou, la dedicazione della scuola elementare di Solferino al ginevrino H. Dunant: il sindaco ha scoperto la targa apposta a scuola davanti a 150 volontari, ai bambini, alle insegnanti ed a tutte le autorità.
Un gesto che Solferino ha fortemente voluto per far risaltare ancora di più la figura di Dunant e l’importanza di Solferino nella storia della Croce Rossa.
Visite e conclusioni della giornata
Prima del pranzo Maria Pia Garavaglia ha guidato la delegazione mondiale della Croce Rossa alla visita al Memoriale di Solferino: «Solo qui – ha detto – potevamo svolgere questo passaggio».
Va detto, per la verità, che gli appuntamenti svolti ieri sembravano avere allontanato, almeno per un po, la celebre rivalità tra Castiglione e Solferino sulla Croce Rossa.
In questo senso un contributo importante lo ha dato la stessa Maria Pia Garavaglia, che ha dato la giusta importanza a tutte e due le sedi, Castiglione per il Museo e l’opera dei volontari, Solferino soprattutto per la storicità e la celebrità.


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