Montichiari, mercoledì 25 febbraio 2026 – Si concluderà domani il viaggio d’istruzione in Austria organizzato per il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di Montichiari dalla cooperativa La nuvola nel sacco, su indicazione dell’Amministrazione comunale. L’iniziativa ha coinvolto circa quaranta alunni delle scuole secondarie di primo grado degli istituti comprensivi statali “Renato Ferrari” e “Rita Levi Montalcini”, accompagnati dalla Dirigente scolastica Maria Maddalena Conzadori e dalla docente Marzia Borzi.
Il programma del viaggio: Salisburgo e Mauthausen
Il viaggio si è articolato in due giornate intense e significative. Martedì 24 febbraio la comitiva ha visitato la città di Salisburgo, con una tappa al Castello di Mirabell, costruito agli inizi del Seicento. Questo edificio storico, che ha ospitato la sede municipale e la biblioteca nazionale, rappresenta una delle attrazioni più rilevanti del territorio austriaco. Inoltre, i ragazzi hanno potuto visitare la casa natale di Wolfgang Amadeus Mozart, luogo che conserva la memoria dell’infanzia e dell’adolescenza del celebre compositore, già noto per il suo talento precoce nella musica.
Mercoledì 25 febbraio è stata dedicata alla visita del campo di concentramento di Mauthausen, uno dei luoghi più drammatici della Seconda guerra mondiale. Tra il 1938 e il maggio 1945, oltre 200 mila prigionieri vi furono rinchiusi, con una metà che perse la vita a causa delle fucilazioni o delle condizioni disumane imposte dalle autorità naziste. La visita è stata particolarmente toccante anche per il ricordo di Adamastore Motta, monteclarense nato nel 1900 e falegname di professione, che morì nel campo nel 1941. Motta si era distinto per il suo coraggio combattendo in Spagna contro i franchisti, prima di fuggire in Francia e arruolarsi nella Legione straniera, venendo poi catturato e deportato nel blocco di Gusen, vicino a Mauthausen.
Le riflessioni degli accompagnatori e il ritorno
Tra i partecipanti al viaggio anche gli assessori comunali Davide Tiraboschi, titolare della delega all’Istruzione, Rossana Gardoni, Martina Varone e il consigliere comunale Salvatore Vitale. Tiraboschi ha definito l’esperienza «importante per i ragazzi ma anche per noi adulti, che con loro abbiamo potuto condividere un percorso tra la bellezza di Salisburgo e gli orrori di uno dei luoghi in cui l’umanità è sprofondata». Ha aggiunto: «È necessario fare memoria di quanto visto, parlarne nelle scuole, evitare ogni forma di razzismo e antisemitismo ancora oggi purtroppo molto diffusi nel mondo. Un grazie a La nuvola nel sacco per l’organizzazione di questo viaggio che ha dato modo a tutti di riflettere e meditare, come diceva Primo Levi, su ciò che è stato».
Nel pomeriggio di oggi è prevista una seconda visita a Salisburgo, con la scoperta del Duomo e del centro storico, noto per la sua eleganza e il patrimonio artistico. Il rientro a Montichiari è programmato per il tardo pomeriggio di giovedì 26 febbraio, al termine di un’esperienza formativa di grande valore umano e culturale.


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