giovedì, Gennaio 15, 2026
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Questa sera a Sirmione è in programma il primo incontro per avviare un progetto in difesa del territorio. Nasce un comitato tra associazioni che hanno a cuore i problemi del lago «Potrà avere un effettivo successo solamente se saremo numerosi e uniti»

Vogliono il Parco del basso Garda

Una riunione dei rappresentanti di tutte le associazioni attive nell’area dell’anfiteatro morenico del Garda, da Affi a Salò, per discutere sulla possibilità di costituire il Comitato per il parco del basso Garda, ovvero delle colline moreniche, è convocata per questa sera alle ore 20.45 nella sala consiliare del Comune di Sirmione (Colombare, piazza Virgilio). «E’ questo un momento storico particolarmente delicato, in cui è necessario un comune sforzo perché i valori di questo territorio siano riconosciuti e tutelati», sottolinea Sergio Maggi del Gruppo ecologico di Peschiera e tra i promotori dell’iniziativa. «Vorremmo dare vita a un comitato» spiega Maggi «che, unendo le risorse e l’impegno di tutti, permetta di realizzare questi obiettivi: promuovere l’iniziativa del Parco con la necessaria autorevolezza e rappresentatività; svolgere un servizio di sentinella sull’ambiente e sulla qualità della vita nella nostra area; organizzare, inoltre, un nucleo che potremmo chiamare di pronto intervento (urbanisti, avvocati e altre figure professionali) disponibile come riferimento per le azioni di tutela sviluppate dalle singole associazioni». «Obiettivo dell’incontro è quello di predisporre il manifesto di fondazione di questo comitato e siamo molto felici del fatto che ad aprire il convegno sarà una relazione del professor Eugenio Turri, docente di Storia del paesaggio al Politecnico di Milano, noto per la sua lunga e appassionata attività in favore del nostro territorio. Confidiamo nella presenza di quante più persone possibile, per stabilire un forte legame fra tutte le associazioni che hanno a cuore il presente e il futuro del territorio gardesano: l’ iniziativa, infatti, è stata già salutata con entusiasmo da molti, ma potrà avere successo», precisa Maggi, «solo se saremo numerosi e uniti». Chiunque sia interessato può rivolgersi ai recapiti qui riportati e che rappresentano il gruppo promotore provvisorio: Sergio Boem, Centro naturalistico «La Rocca», Manerba (tel. 030.9900547); Emilio Crosato, Associazione culturale Amici di Castellaro (tel.037.688938); Renato Laffranchini, Federazione delle associazioni gardesane (tel. 030.9130545); Costanza Lunardi, Associazione Maguzzano/Barcuzzi (tel. 030.9130234), Sergio Maggi, Gruppo ecologico Peschiera (tel. 045.7551448); Mario Pavesi, Comitato interprovinciale anti TiBre (tel. 0376.329943), Marco Santini, Pro loco di Pozzolengo (tel. 030.9916206), Gianfranco Scatamacchia, Associazione «La Roverella», Padenghe (telefono 030.9908882).

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