Accese le turbine idroelettriche a Magasa

12/09/2020 in Attualità
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Di Redazione

Nei giorni scor­si sono state accese le tur­bine idroelet­triche a Mag­a­sa. Si trat­ta delle cen­tra­line idroelet­triche del pic­co­lo paese dell’alto Gar­da, real­iz­zate da e dal Comune, il cui sin­da­co Fed­eri­co Ven­turi­ni ha sem­pre cre­du­to in quest’opera che gli per­me­t­terà di risparmi­are sia risorse che ener­gia. Le due tur­bine sit­u­ate in local­ità Cor­den­ter e Denai, infat­ti, han­no la poten­zial­ità di pro­durre cir­ca 200.000 kWh/annui. Questo sig­nifi­ca che nell’arco di un anno, l’energia prodot­ta può essere parag­o­na­ta al fab­bisog­no ener­geti­co di cir­ca 62 famiglie for­mate da tre per­sone che con­sumano i media 3200 kWh annui. Da ricor­dare, inoltre, che l’intero impianto è sta­to finanzi­a­to in parte dal Fon­do dei Comu­ni di Con­fine allo­ra pre­siedu­to dall’on. Branch­er.

Un lavoro, si dice­va, che ha coin­volto Gar­da Uno ed il Comune di Mag­a­sa, ali­men­ta­to dal deside­rio di creare ener­gia nuo­va e puli­ta nel rispet­to dell’ambiente. Le tur­bine si trovano in una strut­tura in armo­nia con il ter­ri­to­rio e ospi­tate in un edi­fi­cio carat­ter­iz­za­to dai tet­ti a pun­ta del­la zona.

Come fun­zio­nano le tur­bine? L’acqua del­la sor­gente Tombea viene con­vogli­a­ta nelle tur­bine per poi essere scar­i­ca­ta nei rispet­tivi ser­ba­toi al fine di ottenere ener­gia 100% rin­nov­abile da immet­tere nel­la rete nazionale di ener­gia green.

Mag­a­sa, per le pro­prie neces­sità idropota­bili, si approvvi­giona da sor­gen­ti ad alta quo­ta che per­me­t­tono di ali­menta­re le nuove cen­trali idroelet­triche, frut­to di una sin­er­gia tra la multi­u­til­i­ty bres­ciana e il pic­co­lo comune del­la Valvesti­no. Da notare che l’impianto di Mag­a­sa è gesti­to da remo­to con un sofisti­ca­to sis­tema di tele­con­trol­lo. Parte dei proven­ti ottenu­ti dal­l’en­er­gia saran­no des­ti­nati alla riqual­i­fi­cazione degli impianti d’illuminazione pub­bli­ca del paese e all’efficientamento ener­geti­co degli edi­fi­ci comu­nali.

Il nos­tro gestore” dichiara Ven­turi­ni “res­ta ovvi­a­mente Gar­da Uno, il quale ha piani­fi­ca­to l’intero prog­et­to ritenu­to meritev­ole dagli enti com­pe­ten­ti”. “Analo­ga sod­dis­fazione viene espres­sa dal Pres­i­dente del­la multi­u­til­i­ty, : “Con l’avvio defin­i­ti­vo delle cen­trali di Mag­a­sa pos­si­amo guardare con mag­gior ottimis­mo anche ad analoghe inizia­tive in local­ità che potran­no fruire di tali incen­tivi per ammod­ernare o adeguare i pro­pri impianti ener­geti­ci”.

Le cen­tra­line dell’alto Gar­da sono state coor­di­nate e segui­te da Mas­si­m­il­iano Fai­ni, diret­tore del com­pe­tente Servizio Ener­gia, dall’ing. Car­lo Foron­cel­li, ref­er­ente del prog­et­to, e dal­lo stes­so pri­mo cit­tadi­no di Mag­a­sa, Ven­turi­ni con la col­lab­o­razione tec­ni­ca dell’ing. Flessati.

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