Quattro percorsi tematici per oltre 20 incontri tra conferenze, spettacoli, dialoghi a confronto per discutere a tutto tondo della contemporaneità Laboratori  e visite speciali a misura di bambini, per la prima volta al Vittoriale

Al via GardaLo! L’edizione pilota del primo Festival del Lago di Garda, ideato e diretto da Giordano Bruno Guerri

25/06/2022 in Attualità
Di Redazione

Vede final­mente la luce nel 2022 Garda­Lo!, il Fes­ti­val cul­tur­ale che coin­volge la spon­da lom­bar­da del Lago di Gar­da, forte­mente volu­to e prog­et­ta­to per un’area che — a fronte di un tur­is­mo stra­or­di­nario per qual­ità e quan­tità — man­ca­va anco­ra di un appun­ta­men­to che ne arric­chisse l’offerta cul­tur­ale, sociale e di intrat­ten­i­men­to. Quest’anno il pub­bli­co ver­rà accolto negli splen­di­di spazi del Par­co del Vittoriale.

Dopo i fes­teggia­men­ti dell’anno del cen­te­nario che ne han­no bat­tez­za­to la ripresa, il pros­egue dunque nel­la sua mis­sione di pro­mozione del­la cul­tura e del pen­siero ricon­fer­man­dosi un motore di moder­nità. Ideati dal Pres­i­dente del Vit­to­ri­ale Gior­dano Bruno Guer­ri, tre giorni aper­ti a tut­ti, per un’edizione pilota tra per­cor­si e attiv­ità pen­sati per i più pic­coli che affi­ancher­an­no incon­tri sui gran­di temi del pre­sente, dal­la sto­ria all’in­no­vazione e alle start up, pas­san­do per la scuo­la e i gio­vani come inves­ti­men­to per il futuro. Con­clud­er­an­no le gior­nate di saba­to e domeni­ca due spet­ta­coli all’Anfiteatro del Vit­to­ri­ale per ritrovar­si insieme, di fronte al Lago illu­mi­na­to nel­la sua veste notturna.

Così , a com­men­to di una pri­ma edi­zione, che guar­da al futuro e alla costruzione di un Fes­ti­val sem­pre più ric­co cen­trale nell’offerta cul­tur­ale del Gar­da: “Ormai garde­sano, da molto sen­to la man­can­za – nel­lo splen­dore del Gar­da – di un fes­ti­val che por­ti bellez­za, intel­li­gen­za, diver­ti­men­to, scop­erte alla marea di tur­isti che ven­gono a trovar­ci. Adesso è il momen­to, per­ché i peri­o­di di crisi sono anche pun­ti di parten­za per una rinasci­ta. Garda­Lo!, già in ques­ta edi­zione pilota che si svol­gerà intera­mente al Vit­to­ri­ale degli Ital­iani, toc­cherà pro­prio i pun­ti fon­da­men­tali per la rinasci­ta: la for­mazione di bam­bi­ni e gio­vani, anz­i­tut­to, poi la scuo­la, il rap­por­to cit­tà-abi­tan­ti, la sto­ria, l’economia nelle sue forme più dinamiche, le start up; infine, spet­ta­coli clam­orosi per intel­li­gen­za e bellez­za. Si chia­ma Garda­Lo! per­ché, nelle inten­zioni, l’anno prossi­mo affi­ancherà Berg­amo Bres­cia 2023 Cap­i­tale Ital­iana del­la Cul­tura con dieci giorni di even­ti in tutte le cit­tà del­la spon­da lom­bar­da del Gar­da, com­pre­sa Bres­cia e oltre. Ma nel prog­et­to finale diven­terà Garda­Ga!, e coin­vol­gerà le tre sponde e le tre regioni di ques­ta mer­av­iglia sen­za con­fi­ni: né fisi­ci né mentali”.

Per fes­teggia­re l’avvio di Garda­Lo! domeni­ca 26 giug­no l’ingresso al Par­co del sarà gra­tu­ito.

Quat­tro le sezioni in programma:

Sezione Inno­vazione: a cura di Gio­van­ni Iozzia, una serie di incon­tri per un dial­o­go ser­ra­to tra impren­di­tori affer­mati e gio­vani star­tup­per, per sco­prire insieme quali oppor­tu­nità pos­sono nascere da uno sguar­do trasver­sale, aper­to su prospet­tive nuove. Come si diven­ta impren­di­tori inno­v­a­tivi? Come è pos­si­bile far­lo a 20 anni o poco più? Quali moti­vazioni spin­gono ad affrontare un’impresa non sem­plice in Italia? Quali carat­ter­is­tiche bisogna avere? A Garda­Lo! sono i pro­tag­o­nisti a rispon­dere, nell’incontro dal tito­lo La sto­ria sare­mo noi, che por­rà a con­fron­to Dani­la De Ste­fano (Founder Uno Bra­vo), Mau­r­izio Campia (CEO Pharme­cure) e Mar­cel­lo Peluc­chi (Holi­doit). Saran­no pro­tag­o­nisti anche Mar­co de Rossi, fonda­tore di WeSchool, che darà una dimostrazione prat­i­ca di come sia pos­si­bile Andare oltre la Dad: un salto nel­la scuo­la del futuro. Nell’epoca del dig­i­tale dif­fu­so si è con­sapevoli che, per un’azienda, inno­vare è una vera e pro­pria ques­tione di soprav­viven­za: in Davide e Golia alleati: l’innovazione è un gio­co per gran­di e pic­ci­ni le aziende, il gigante Golia, rap­p­re­sen­tate da Fabio Ten­tori (Enel), Doris Messi­na (Ban­ca Sel­la) e Patrick Oun­gre (A2A), rac­con­ter­an­no per­ché con­ven­ga allear­si con Davide, la pic­co­la impre­sa. E come accade che, anche all’interno di una grande azien­da, pos­sa nascere una start up.

Sezione Let­ter­atu­ra: curati da Lui­gi Mascheroni, gli appun­ta­men­ti in pro­gram­ma por­ran­no a con­fron­to i pun­ti di vista di numerosi stu­diosi, filosofi, gior­nal­isti, chia­mati a dialog­a­re su temi d’attualità, urgen­ti quan­to sfac­cettati. La scuo­la sarà la pri­ma pro­tag­o­nista di questi incon­tri: sul nos­tro sis­tema di istruzione si inter­rogher­an­no Ernesto Gal­li Del­la Log­gia, Domeni­co De Masi e Luca Doninel­li, con­sci che lo sta­to di salute di un Paese vera­mente demo­c­ra­ti­co si misura pro­prio dal­la scuo­la, motore di svilup­po del­la soci­età e insieme garanzia di un futuro migliore per le nuove gen­er­azioni. A seguire la Sto­ria, oggi quan­to mai ter­reno di dibat­ti­to pub­bli­co, che deter­mi­na gli ori­en­ta­men­ti morali, politi­ci e civili di un popo­lo: sul­la neces­sità di affrontare la conoscen­za del pas­sato sen­za manipo­lazioni né acritiche apolo­gie dis­cuter­an­no Fran­co Car­di­ni, Michela Marzano e Vit­to­rio Emanuele Parsi.

Infine, uno sguar­do più strin­gente su un pre­sente in cui la pan­demia, lo smart work­ing e le nuove forme di social­ità a dis­tan­za costringono a ripen­sare il rap­por­to fra la cit­tà e i suoi abi­tan­ti, tra spazi pub­bli­ci e pri­vati: Ele­na Grana­ta, Camil­lo Lan­gone, Gian­ni Biondil­lo e Ita­lo Rota riflet­ter­an­no su come prog­ettare e abitare le cit­tà del domani.

Sezione Gio­vani: ideato da Pao­la Vene­to, un cal­en­dario di lab­o­ra­tori ded­i­cati ai più pic­coli, con attiv­ità che pun­tano a risveg­liarne la curiosità con sti­moli dai più diver­si ambiti, dal­la mind­ful­ness — cui ver­ran­no ded­i­cati dei lab­o­ra­tori a cura di Car­men Col­ibazzi — alla musi­ca, all’arte. Cuore. La cac­cia­ta dal Par­adiso Ter­restre sarà dunque un dial­o­go per i gen­i­tori con Nico­la Gelo, men­tre a Ste­fa­nia Gian­francesco è affi­da­ta la cura dei lab­o­ra­tori Nomi, cose, realtà: i lin­guag­gi dell’Arte. Infine, un incon­tro con lo psichi­a­tra e scrit­tore Pao­lo Crepet e una con­ver­sazione con Mar­co Crepal­di, di Hikiko­mori Italia, che si occu­pa del prob­le­ma dei gio­vani peren­nemente davan­ti a uno scher­mo, fino a non vol­ere uscire da casa. Per la pri­ma vol­ta il real­izzerà delle spe­ciali vis­ite del­la Prio­r­ia pen­sate ad hoc per i più pic­coli, per intro­durli alla scop­er­ta del­la bellez­za sec­on­do negli stes­si spazi da lui abi­tati, mas­si­ma espres­sione del­la sua arte e del­la sua vita.

Sezione Spet­ta­co­lo: orga­niz­zate da Vio­la Cos­ta, due ser­ate esclu­sive all’Anfiteatro del Vit­to­ri­ale che offriran­no un trib­u­to alle arti del teatro, con lo spet­ta­co­lo Trascen­di e sali Alessan­dro Bergonzoni, e del­la musi­ca inter­nazionale, con l’esclusivo con­cer­to di Beck (uni­ca data ital­iana, già tut­ta esauri­ta), che passerà ideal­mente il tes­ti­mone di Garda­Lo! al Fes­ti­val Ten­er-a-mente. Nel­la mat­ti­na­ta di domeni­ca, il pro­gram­ma di Garda­Lo! si arric­chisce di un even­to in col­lab­o­razione con il Comune di Cre­mona: un’esibizione al vio­li­no Stradi­vari Gold­en Bell di Lena Yokoya­ma.

Il Con­sorzio GARDA DOC è part­ner dell’edizione 2022 del Fes­ti­val Garda­Lo!. La denom­i­nazione, riconosci­u­ta nel 1996, insiste su un’area col­linare di 31.000 ettari sud­di­visi tra Verona, Man­to­va e Bres­cia. Ogni anno si pro­ducono cir­ca 20 mil­ioni di bot­tiglie, tra vini vari­etali e bollicine

* Aggior­na­men­ti e infor­mazioni sul sito www.gardalo.it e alla mail info@gardalo.it

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