Ichtya, un colpo di remi Acque «maledette» per Bardolino e Garda

Arilicensi al comando

22/08/2000 in Sport
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Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Acque di casa stre­gate per i bis­saioli por­ta­col­ori del­la zona del clas­si­co rosso, men­tre quel­li di Gar­da a metà per­cor­so per­dono la bus­so­la. Situ­azione per­tan­to più che favorev­ole per i rema­tori del­la Ichtya che met­tono a seg­no la ses­ta vit­to­ria sta­gionale e pas­sano a guidare in soli­tario la clas­si­fi­ca con due lunghezze di van­tag­gio sug­li irriducibili quan­to sfor­tu­nati avver­sari. Una «Bandiera del lago», quel­la del Mil­len­nio che pende sem­pre più ver­so i col­ori bian­coneri dei rema­tori aril­i­cen­si pron­ti a dare, saba­to prossi­mo, l’ultima deci­si­va stoc­ca­ta per non stac­care lo sten­dar­do dal­la bacheca di casa ma ten­ervela cus­todi­ta per il sec­on­do anno con­sec­u­ti­vo. Nel­la penul­ti­ma delle dieci regate il quar­tet­to del­la Remiera di Peschiera (Pao­lo Tac­coni, Mas­si­mo Rai­mon­di, Ste­fano e Osval­do Maz­zure­ga) ha rispos­to alla grande, annul­lan­do così le con­seguen­ze del­la dis­as­trosa rega­ta di Gar­done di fine luglio che a causa delle pes­sime con­dizioni delle acque del lago si tro­vò retro­ces­so nel­la bat­te­ria infe­ri­ore con annul­la­to il sostanzioso van­tag­gio di pun­ti accu­mu­la­to nelle gare prece­den­ti. Una rega­ta, quel­la dis­pu­tatasi saba­to nelle acque anti­s­tan­ti il por­to di Bar­dolino, tra le più entu­si­as­man­ti del­la sta­gione remiera lacus­tre con i sedi­ci armi impeg­nati a gareg­gia­re sia sul­la spon­da occi­den­tale che ori­en­tale del Gar­da che sul lago d’Iseo. Ebbene in una ser­a­ta molto favorev­ole per le con­dizioni meteo e fan­tas­ti­ca per l’entusiasmo alle stelle scate­na­to anche dai tur­isti stranieri trasci­nati dai fans delle tre barche scaligere in lot­ta per il pri­ma­to, a spun­tar­la nell’ultima manche quel­la delle imbar­cazioni d’élite, è sta­ta la Ichtya usci­ta di forza negli ulti­mi cinquan­ta metri. A una parten­za per­fet­ta e dopo un lun­go tes­ta a tes­ta con la con boe virate alla pari i rema­tori aril­i­cen­si in dirit­tura di arri­vo han­no sfoder­a­to il loro clas­si­co colpo, con­sis­tente nell’impremere una mag­giore accel­er­azione alle bat­tute di remo, tan­to da pre­sen­tar­si in boa finale con mez­za imbar­cazione di van­tag­gio sui padroni di casa. Più stac­cate invece Gar­da e Clu­san­i­na la bar­ca del lago d’Iseo, che per poco non man­da i bis­saioli sit­uati dall’altra parte del­la Roc­ca a gareg­gia­re nel­la bat­te­ria infe­ri­ore pro­prio nel­la prossi­ma ulti­ma pro­va di Peschiera. I por­ta­col­ori di Gar­da l’hanno spun­ta­ta per un sof­fio dopo una pro­va tribu­la­ta con perdi­ta di sec­on­di preziosi per aver smar­ri­to a metà per­cor­so la gius­ta dirit­tura. Un ter­zo pos­to che mette ora Bar­dolino e Gar­da sul­lo stes­so piano e quin­di lot­ta aper­ta per la bandiera d’argento, se Ichtya si aggiu­dicherà quel­la d’oro del col­ore azzur­ro Gar­da. Nelle altre tre prove prece­den­ti supre­mazia degli armi bres­ciani con la Benascense di Toscolano Mader­no che ha mes­so in fila Tor­ri­cel­la e Bet­ty di Cas­sone e la Laci­si­um nel­la pri­ma manche Vil­lanel­la di Gargnano che ha avu­to la meglio su Breon­da, Ade­laide e Sebi­na, men­tre la Portesina ha doma­to Sirenet­ta di Gar­done, Serenis­si­ma di Salò e Bir­ba di Lazise. La clas­si­fi­ca dopo la penul­ti­ma pro­va (nona): 1) Ichtya pun­ti 262; 2) Gar­da 260; 3) Bar­dolino 260; 4) Clu­san­i­na 245; 5) Portesina 236; 6) Sirenet­ta 230; 7) Vil­lanel­la 220; 8) Bir­ba 207; 9) Serenis­si­ma 204; 10) Sebi­na 195; 11) Preon­da 189; 12) Bena­cense 183; 13) Bet­ty 161; 14) Ade­laide 159; 15) Tor­ri­cel­la 156; 16) Laci­si­um 153.

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