Nella flotta dell'Asso 99 si impone la gloria olimpica veronese Albino Fravezzi. 89 le imbarcazioni al via della regata a tutto lago.

Asso Evo” ( Evoluzione) vince la 23a Trans Benaco del Garda

09/08/2009 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo

Asso Evo (Evoluzione)” del tim­o­niere garde­sano Gian­ni Boven­ti (Can­ot­tieri Gar­da Salò) ha vin­to la 23° edi­zione del­la “Trans Bena­co Cruise Race”, la Portese-Riva-Portese in due tappe che ha vis­to impeg­nate 89 imbar­cazioni in una due giorni a tut­ta vela sul “qua­si” intero perip­lo del lago di Gar­da. L’“Asso Evo”, scafo arma­to dal suo stes­so costrut­tore Luciano Lievi, è l’evoluzione del monotipo Asso 99, care­na prog­et­ta­ta ad inizio anni ’80 da Ettore Santarel­li, ed ora ripro­pos­ta in ques­ta ver­sione, un piano veli­co più abbon­date, un bom­pres­so e in ques­ta ultimis­si­ma ver­sione  una nuo­va pin­na, che sarà nuo­va­mente svilup­pa­ta gra­zie ai com­put­er dell’ di Pisa con il pro­fes­sor Nan­ni Lom­bar­di, con­sulente  tec­ni­co del nuo­vo con­sorzio del Gar­da per la Cop­pa Amer­i­ca: “Green Comm Chal­lenge”. “Asso Evo” ha pre­ce­du­to nel­la clas­si­fi­ca finale il cab­i­na­to “Medi­a­tel” dell’armatore Fran­co Zam­bi­asi. Nel trat­to da Riva a Portese “Bravis­si­ma-Viba­tex” che ave­va vin­to net­ta­mente la pri­ma tap­pa, la Portese-Riva del­la gior­na­ta di saba­to, è sta­ta costret­ta al ritiro per la rot­tura dell’albero. Terza ha poi chiu­so “Ines”, il Solaris 36 del­la famiglia San­gia­co­mo. Pri­mo dell’agguerrita pat­tuglia del­la classe Asso 99 (ver­sione clas­si­ca) è fini­to il veronese Albi­no Fravezzi con “Fly Down”. In ques­ta flot­ta, l’ex glo­ria del­l’olimpi­ca Star (è sta­to cam­pi­one d’Eu­ropae d’I­talia) ha bat­tuto il gargnanese Daniele Larcher e la dama Loren­za Mar­i­ani. Nelle clas­si monotipo la flot­ta più numerosa era quel­la dei Pro­tag­o­nist dove ha vin­to la promes­sa del­la vela azzur­ra Daniele Bian­chi­ni (tat­ti­co il cam­pi­one dei Laser Mar­co Baruzzi) con “Anemos”, men­tre nei si è impos­to Car­lo Fra­cas­soli alla bar­ra di “Eco­v­al” (Fraglia Desen­zano); nei  Fun il “Fun­nyfrog” di Pao­lo Tagliani (CVT Mader­no) e negli Ufet­ti Andi Gior­dani (CV Gargnano)  Nei vari Grup­pi del­la Crociera si impon­gono i tren­ti­ni di “Gon­fi Gon­fi” di Clau­dio Pin­ter del­la Fraglia Riva ©, Baraon­da di Rover­si-De Rossi (CV Gargnano) (Grup­po D), “Parte a raz­zo” del veronese Lonar­doni (E), Nak­ki di Gio­vanel­li di Cam­pi­one (F). I tro­fei del­la sol­i­da­ri­età Aido-Anto sono andati a “Bravis­si­ma” pri­ma sul tra­guar­do di Riva e alla sig­no­ra Nivo­va Lps­ka di “Medi­a­tel”.  Nel­la classe “Ht” (High Tech) si è impos­to il “Fly­ing star-Le Posate” di Luca Ste­fani­ni e Renè Bolis per i col­ori del Vela Club di Cam­pi­one, pri­mi asso­lu­ti nel­la sec­on­da tap­pa con una vola­ta da Riva del Gar­da che ha vis­to spes­so ques­ta care­na toc­care i 20 nodi di velocità.

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