Ampliati i posti letto, accolti pazienti da altre province e assegnati temporaneamente medici e infermieri ad ASST Spedali Civili

ASST Garda offre il proprio contributo anche in questa seconda fase di diffusione dell’epidemia da Coronavirus

23/11/2020 in Sanità
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Di Redazione

ASST Gar­da è impeg­na­ta in pri­ma lin­ea anche in ques­ta sec­on­da fase di dif­fu­sione dell’epidemia da coro­n­avirus e sta offren­do un con­trib­u­to impor­tante con un impeg­no su più fron­ti: ampli­a­men­to del­la disponi­bil­ità di posti let­to covid, accoglien­za di pazi­en­ti prove­ni­en­ti da altre province e asseg­nazione tem­po­ranea di medici e infer­mieri ad ASST Spedali Civili.

I posti let­to covid sono sta­ti pro­gres­si­va­mente ampliati e ammon­tano attual­mente a 233 unità di cui 19 di ter­apia inten­si­va e 5 di OBI men­tre, fino ad oggi, sono 67 i pazi­en­ti accolti pres­so le strut­ture azien­dali prove­ni­en­ti dall’area ovest del­la Lom­bar­dia – province di , Como, Varese, Mon­za Bri­an­za, Sondrio.

Inoltre, in segui­to alla richi­es­ta di , è sta­to emes­so un ban­do inter­no con il quale 12 oper­a­tori san­i­tari si sono can­di­dati per un trasfer­i­men­to tem­po­ra­neo pres­so ASST Spedali Civili, iden­ti­fi­ca­to ospedale HUB covid da Regione Lom­bar­dia e incar­i­ca­to di alle­stire il nuo­vo mod­u­lo pres­so la Fiera di Bergamo.

La nos­tra Azien­da – sot­to­lin­ea il Diret­tore Gen­erale Dr. Carme­lo Scar­cel­la – ha rispos­to pronta­mente alla richi­es­ta di Regione Lom­bar­dia e, gra­zie alle can­di­da­ture di medici e infer­mieri, ha potu­to met­tere a dis­po­sizione di ASST Spedali Civili 12 oper­a­tori qual­i­fi­cati che ringrazio per aver offer­to la pro­pria pro­fes­sion­al­ità e com­pe­ten­za con­tribuen­do all’apertura di nuovi posti letto.”

Dal 9 novem­bre sono sta­ti asseg­nati agli Spedali Civili 3 medici e 9 infer­mieri facen­ti parte di Unità Oper­a­tive diverse: del Pre­sidio Ospedaliero di Desen­zano han­no ader­i­to 3 medici e 3 infer­mieri del­la Rian­i­mazione e 2 infer­mieri del Bloc­co Oper­a­to­rio, Pre­sidio Gavar­do 1 infer­miere del Bloc­co Oper­a­to­rio e 1 dell’Unità di Ter­apia Inten­si­va Coro­nar­i­ca, Pre­sidio Maner­bio 2 infer­mieri del­la Rianimazione.

Il per­son­ale di ASST Gar­da è sta­to asseg­na­to come segue: 1 medico e 2 infer­mieri lavo­ra­no nel repar­to di Rian­i­mazione degli Spedali Civili men­tre 2 medici e 7 infer­mieri sono impeg­nati nel mod­u­lo di rian­i­mazione da 12 posti let­to allesti­to all’interno del­la Fiera di Bergamo.

Abbi­amo rispos­to con entu­si­as­mo alla richi­es­ta di aiu­to – dichiara Allan Caice­do, medico rian­i­ma­tore. Per noi rap­p­re­sen­ta una preziosa oppor­tu­nità nel­la quale met­ter­ci a con­fron­to con col­leghi di altre realtà ospedaliere in una situ­azione sen­za prece­den­ti. Dal­la con­di­vi­sione di espe­rien­ze e conoscen­ze è nato un ele­va­to stan­dard nel­la qual­ità delle cure e un meto­do di lavoro comune che riporter­e­mo nelle nos­tre realtà. Il lavoro è inten­so e per molti aspet­ti com­p­lesso, ma lo svol­giamo con dedi­zione e passione.”

Appe­na abbi­amo saputo – dichiara Jes­si­ca Tamioz­zo infer­miera – del­la pos­si­bil­ità di prestare aiu­to alle strut­ture più in dif­fi­coltà ci siamo pro­posti per offrire il nos­tro con­trib­u­to. Il pren­der­si cura del­la per­sona e dei suoi bisog­ni rien­tra tra i prin­cipi fon­dan­ti del­la pro­fes­sione infer­mieris­ti­ca e ogni giorno diamo il mas­si­mo per assis­tere i nos­tri pazi­en­ti. I loro miglio­ra­men­ti sono la nos­tra ricom­pen­sa più grande. Siamo lon­tani da casa, sen­ti­amo la fat­i­ca ma affron­ti­amo le gior­nate con la voglia di farcela anche ques­ta volta.”

Pri­ma dell’inserimento nelle equipe, cos­ti­tu­ite da medici e infer­mieri che proven­gono da ospedali diver­si dove si uti­liz­zano apparec­chia­ture e modal­ità orga­niz­za­tive speci­fiche, è sta­to orga­niz­za­to un cor­so con affi­an­ca­men­to sul cam­po final­iz­za­to alla con­di­vi­sione dei pro­to­col­li, logis­ti­ca, attrez­za­ture e cartel­la infor­ma­tiz­za­ta al quale è segui­ta, dal 12 novem­bre, l’effettiva pre­sa in cari­co dei pazienti.

 

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