Desenzano e Padenghe nel Servizio di Raccolta Solidi Urbani

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Di Luca Delpozzo
Luigi Del Pozzo

Dal pri­mo di gen­naio 1999 altri due comu­ni dell’hinterland bres­ciano del lago di Gar­da sono entrati a far parte del grup­po sem­pre più con­sol­ida­to di Comu­ni uti­liz­za­tori del Servizio di Rac­col­ta Soli­di Urbani for­ni­to dall’Azienda Spe­ciale . Desen­zano e Padenghe infat­ti attra­ver­so speci­fiche delibere dei rispet­tivi Con­sigli Comu­nali han­no deciso di affi­dare i loro servizi al Con­sorzio del quale ne fan­no parte in veste di soci effet­tivi e rap­p­re­sen­tati nel Assem­blea Generale.Nel giro di poco più di un anno i comu­ni ader­en­ti a questo servizio sono sal­i­ti dagli iniziali 3 (Salò, Gar­done Riv­iera, Toscolano), dell’autunno del 1997 agli 8 del 1° gen­naio ’98 giun­gen­do ai 10 con i nuovi ingres­si. I comu­ni attual­mente ader­en­ti al Con­sorzio, dopo l’ingresso recente di Cal­vagese del­la Riv­iera, sono 19 men­tre gli addet­ti ai lavori impeg­nati nell’Azienda sfio­ra­no il centi­naio di unità.Del resto diven­ta, per le Ammin­is­trazioni Comu­nali garde­sane, gio­co­forza entrare a far parte dei servizi offer­ti dal­la Munic­i­pal­iz­za­ta del Gar­da. E questo è sta­to anche aus­pi­ca­to dal­lo stes­so Asses­sore Provin­ciale all’ecologia ed ambi­ente, Eliset­ti, pro­prio nel cor­so del­la recente Assem­blea Gen­erale quan­do, riv­olto ad alcu­ni rap­p­re­sen­tan­ti dei comu­ni con­sorziati li ha invi­tati ad uti­liz­zare i servizi gesti­ti dal Gar­da Uno.Interessante la pre­sa di posizione del Con­siglio Comu­nale di Desen­zano che su pro­pos­ta dell’attuale mag­gio­ran­za ha delib­er­a­to la ces­sione del pro­prio Servizio di RSU alla Munic­i­pal­iz­za­ta. Alla pro­pos­ta si sono asso­ciati prati­ca­mente tut­ti i rap­p­re­sen­tan­ti sia di mag­gio­ran­za che di mino­ran­za. Per la mag­gio­ran­za il capogrup­po di F.I. Emanuele Gius­tac­chi­ni si è dichiara­to “con con­vinzione, favorev­ole all’approvazione del­la boz­za di con­ven­zione”. Diverse le moti­vazioni. “Dal pun­to di vista strate­gi­co, la scelta del Gar­da Uno ci sem­bra politi­ca­mente la più oppor­tu­na. Desen­zano è socio con una quo­ta ril­e­vante. Sec­on­do il nos­tro parere” ha affer­ma­to Gius­tac­chi­ni “è quan­to mai nec­es­sario creare un polo tra i comu­ni del Gar­da, un’Azienda che si con­trap­pon­ga in maniera forte all’A.S.M. che opera qua­si in con­dizioni di monop­o­lio nel­la ges­tione di molti servizi all’interno del­la provin­cia di Bres­cia. Non si trat­ta chiara­mente di fare la guer­ra all’A.S.M. che è, comunque, una sig­no­ra azien­da, ma i cui utili ricadono sul comune di Brescia”.Per il Grup­po Con­sigliare di mino­ran­za dei D.S. il Capogrup­po Gian­car­lo Menega­to ha affer­ma­to di aver “vota­to con­vin­ta­mente a favore dei questo con­fer­i­men­to per­ché ques­ta scelta si inserisce per­fet­ta­mente nel sol­co delle linee strate­giche trac­ciate in questi anni, anche con il con­trib­u­to fon­da­men­tale dell’Amministrazione Roc­ca, che preve­dono una cresci­ta dell’Azienda dei Comu­ni del Gar­da affinché pos­sa gestire in for­ma inte­gra­ta i diver­si servizi a rete (acque­dot­to, fog­na­ture, rac­col­ta rifiu­ti, ener­gia, ecc.). Pro­prio per dare più sostan­za a ques­ta scelta politi­co-strate­gi­ca “con­clude Menega­to “aus­pichi­amo che l’attuale mag­gio­ran­za si attivi al più presto affinché anche il servizio di acque­dot­to sia trasfer­i­to all’Azienda Gar­da Uno”.Anche se con diverse sfu­ma­ture la “Lega Nord per l’indipendenza del­la Pada­nia”, per boc­ca del suo capogrup­po Rino Pol­loni, ha espres­so parere favorev­ole al con­fer­i­men­to. “il mio grup­po com­prende l’esigenza e la neces­sità di vol­er trasferire all’Azienda Spe­ciale, Azien­da nel­la quale il nos­tro comune è com­partecipe, il servizio di Net­tez­za Urbana, per­ché in qualche modo sig­ni­ficherebbe atti­vare la pro­ce­du­ra di “pri­va­tiz­zazione”, proces­so che il nos­tro movi­men­to ha sem­pre con­di­vi­so” i tem­pi ristret­ti in cui i vari Uffi­ci han­no dovu­to lavo­rare richiede­vano forse, sec­on­do Rino Pol­loni, un mag­gior las­so di tem­po ma “a segui­to delle ulte­ri­ori garanzie espresse dal Sin­da­co Felice Anel­li e dall’Assessore com­pe­tente in mate­ria a quan­to da noi evi­den­zi­a­to, pre­so atto quin­di dell’impegno assun­to, abbi­amo “con­clude Pol­loni” approva­to la Con­ven­zione in ogget­to”.

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