«Montagne incantate»: l'alpinismo d'altri tempi

Domani sera al Pala

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Riva del Garda

Dagli archivi del­la Sat rivana, coscien­ziosa­mente riv­is­i­tati in occa­sione del set­tanta­c­inques­i­mo com­plean­no del­la sezione (la fon­dazione uffi­ciale è data­ta 24 mar­zo 1926), Cesari­no Mut­ti ha fat­to saltar fuori 400 immag­i­ni che rac­con­tano una sto­ria lun­ga anni ed anni di gente innamora­ta del­la mon­tagna, che ha cer­ca­to, e forse trova­to, qualche momen­to di felic­ità aut­en­ti­ca fra i ripi­di cos­toni dei crinali intorno al Gar­da, nelle boscaglie di san Pietro, davan­ti ai den­ti di nuda roc­cia del­la Pichea, negli stra­pi­om­bi del­la Roc­chet­ta. Mau­ro Grazi­oli ha lega­to le foto in un rac­con­to «di vita leg­gera» pas­sa­ta sui mon­ti dai pio­nieri del­lo sci, nei rifu­gi cul­lati dal­la nos­tal­gia, sulle roc­ce delle più belle mon­tagne tren­tine. Il libro ver­rà pre­sen­ta­to domani sera, giovedì 2 mag­gio, alle 20,30 in sala Tre­cen­to al Pala­con­gres­si da Fran­co de Battaglia. Due giorni dopo, saba­to 4, altri due appun­ta­men­ti di lus­so: l’aper­tu­ra del­la mostra fotografi­ca al del­la Roc­ca ed, in ser­a­ta, il con­cer­to del coro del­la Sat.

Parole chiave: