Da oggi fino al 23 settembre appuntamento tra il basso Garda e l’alto mantovano.La rocca di lonato sarà protagonista domani, domenica 16 settembre.

Enogastronomia al top sulle colline Moreniche

Di Luca Delpozzo

Da oggi al 23 set­tem­bre, tra il bas­so Gar­da e l’alto Man­to­vano, si tiene la man­i­fes­tazione “Gar­da che colline”, orga­niz­za­ta dal Con­sorzio Gar­da­Colline-Gar­daHills e da Cas­sa Padana che han­no iden­ti­fi­ca­to alcu­ni even­ti che già si svol­go­no sulle colline e han­no affi­an­ca­to a questi una degus­tazione di prodot­ti d’eccellenza del ter­ri­to­rio, con un par­ti­co­lare alles­ti­men­to sceni­co. Le stazioni sono cinque: San­ta Lucia ai Mon­ti di Valeg­gio sul Min­cio e Lona­to del Gar­da del Gar­da nel pri­mo fine set­ti­mana, Solferi­no, Vol­ta Man­to­vana e Pon­ti sul Min­cio nel sec­on­do fine settimana.In ognuna delle 5 tappe si potrà vis­itare una mostra fotografi­ca: Gior­gio Mut­ti a San­ta Lucia ai Mon­ti, Cor­ra­do Cavaz­za a Lona­to del Gar­da, Elio De Ste­fani a Solferi­no, Cesare Salan­di­ni a Vol­ta Man­to­vana, Dario Pironi a Pon­ti sul Min­cio; 5 fotografi per sve­lar­ci, attra­ver­so i loro dis­creti obi­et­tivi, le magiche atmos­fere, i luoghi seg­reti, gli angoli sug­ges­tivi e gli ospi­ti rari e preziosi di questo nos­tro grande anfiteatro naturale.L’obiettivo, oltre che la pro­mozione del ter­ri­to­rio, è la creazione di una rete di relazioni sta­bile tra comu­ni di province e regioni diverse ma apparte­nen­ti ad un ter­ri­to­rio, le Colline Moreniche. Prin­cipi, questi, forte­mente sostenu­ti da Cas­sa Padana e dal Consorzio.A Lona­to. Domeni­ca 16 l’appuntamento di Lona­to del Gar­da sarà alla splen­di­da Roc­ca Vis­con­teo Vene­ta, aut­en­ti­co gioiel­lo del com­p­lesso mon­u­men­tale del­la , dal­la quale si gode la vista di tut­to il baci­no del Lago di Gar­da; per l’occasione fino alle 20.30 sarà pos­si­bile vis­itare eccezional­mente anche la Casa-Museo del Podestà, che venne abi­ta­ta sino al 1944 dal Sen­a­tore Ugo Da Como e dal­la moglie Maria Glisen­ti e nel­la cui bib­liote­ca è ospi­ta­ta una delle mag­giori rac­colte librarie pri­vate dell’Italia set­ten­tri­onale. La casa-museo è sta­ta riconosci­u­ta uffi­cial­mente dal­la e con­ser­va oltre trem­i­la ogget­ti (mobili, dip­in­ti, scul­ture, maioliche, por­cel­lane), posti ad arredo delle ven­ti sale intera­mente per­cor­ri­bili durante la visi­ta che, come di con­sue­to, è cura­ta dalle guide volon­tarie dell’Associazione Ami­ci del­la Fon­dazione Ugo Da Como.Questa sta­gione esti­va ha pre­mi­a­to, tra le altre, come mai pri­ma, il nuo­vo dis­tret­to tur­is­ti­co appe­na entra­to nell’élite del panora­ma ital­iano: le “”, tra la cos­ta merid­ionale del lago nelle province di Bres­cia e Verona e l’alto man­to­vano, sono una zona di una bellez­za nat­u­ral­is­ti­ca stra­or­di­nar­ia, per cer­ti ver­si anco­ra poco conosci­u­ta, solo sfio­ra­ta dal tur­is­mo di mas­sa che pas­sa di qui per rag­giun­gere il Gar­da, le Dolomi­ti o la cos­ta veneta.Cosa c’è da vedere? Le colline del Bas­so Gar­da sono verdis­sime e ric­che di stra­dine e sen­tieri da per­cor­rere a cav­al­lo o in bici, di can­neti e di pae­sag­gi flu­vi­ali, di campi da golf ma anche di luoghi da vedere come il cen­tro stori­co di Castel­laro Lagusel­lo e il ponte Vis­con­teo di Borghet­to (due dei borghi più bel­li d’Italia) oppure il Par­co Sig­urtà di Valeg­gio sul Min­cio, i cui gia­r­di­ni sono tra i più ammi­rati al mon­do. Non dimen­tichi­amo la sto­ria: tra queste colline si sono com­bat­tute alcune delle battaglie più impor­tan­ti del Risorg­i­men­to, nei vari pae­si Musei e Mon­u­men­ti (San Mar­ti­no del­la Battaglia, Solferi­no, Cus­toza) ci ricor­dano i fat­ti dai quali nacque l’idea del­la Croce Rossa.Nell’intero peri­o­do i ris­toran­ti pro­pon­gono un “Menù con­siglia­to Gar­da­Colline” con piat­ti del­la tradizione culi­nar­ia, abbinati a vini del bas­so Gar­da che pon­gono questo ter­ri­to­rio ai ver­ti­ci del­la cuci­na nazionale.