E' stato portato in salvo dai vigili del fuoco il cucciolo di due mesi, rimasto incastrato al Fantasy Kingdom.

A Gardaland, salvataggio a quattro zampe

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Di Redazione

Spaven­ta­to, ma sal­vo. Una sto­ria a lieto fine, per for­tu­na, che ha per pro­tag­o­nista un ten­ero mici­no di cir­ca due mesi, tigra­to, e un grup­po di per­sone aman­ti degli ani­mali. Nel­la gior­na­ta di ieri (26 set­tem­bre), a spez­zare la rou­tine del par­co diver­ti­men­ti di (a Castel­n­uo­vo del Gar­da), il sal­vatag­gio del cuc­ci­o­lo rimas­to intrap­po­la­to per alcu­ni giorni in una delle attrazione più amate dai bam­bi­ni, il Fan­ta­sy King­dom. Lo sven­tu­ra­to gat­ti­no – di raz­za euro­pea (come si nota dal­la foto) – si è sal­va­to gra­zie alle seg­nalazioni di alcu­ni ospi­ti e all’intervento dei Vig­ili del fuo­co. Anco­ra qualche ora e, prob­a­bil­mente, non ce l’avrebbe fat­ta.

La sua sto­ria è inizia­ta male. La madre del micet­to, abi­tante abu­si­va del par­co, ave­va deciso di fare i cuc­ci­oli pro­prio sopra il tet­to di uno degli edi­fi­ci del Fan­ta­sy King­dom, area tem­atiz­za­ta ded­i­ca­ta ai bam­bi­ni. Dove­va aver pen­sato la gat­ta che quel­lo fos­se un luo­go sicuro, al riparo da sguar­di e mani indis­creti. Sen­za con­sid­er­are, però, il peri­co­lo del per­tu­gio sot­tostante. Una fes­sura pro­fon­da, nel muro, den­tro cui è cadu­to uno dei suoi gat­ti­ni. Sfor­tu­nata­mente, il pic­co­let­to è fini­to pro­prio in fon­do a quel­la fendi­tu­ra, solo e intrap­po­la­to, sen­za via d’uscita. Uno spazio largo un paio di cen­timetri al mas­si­mo, pro­fon­do e buio. La sua for­tu­na sono sta­ti gli ospi­ti di pas­sag­gio al Fan­ta­sy King­dom. La gente, avver­tendo uno stra­no miago­lio, ave­va seg­nala­to ai vig­ili del fuo­co la pre­sen­za – prob­a­bil­mente – di un gat­to, incas­tra­to da qualche parte, nel muro dell’attrazione. Sen­ten­do il lamen­to, mossi a com­pas­sione, gli ospi­ti ave­vano denun­ci­a­to la pre­sen­za anche al per­son­ale. E, gra­zie alle per­sone che anco­ra amano gli ani­mali, ieri i vig­ili del fuo­co sono potu­ti inter­venire cre­an­do nel muro una fes­sura per offrire al mici­no la via d’uscita.

La curiosità era tan­ta. E la pre­oc­cu­pazione di molti era di trovare il cuc­ci­o­lo mor­to, con­sid­er­a­to che qual­cosa da man­gia­re gli ospi­ti era­no rius­ci­ti a pas­sar­glielo, ma l’impossibilità di dar­gli da bere era evi­dente. Essendo poi così pic­co­lo e indife­so, si teme­va il peg­gio. Per for­tu­na è anda­to tut­to bene e ques­ta sto­ria può vantare un lieto fine. Il tigra­to, gio­vane ma forte, è sta­to ritrova­to vivo e por­ta­to in sal­vo dopo la sua sven­tu­ra­ta espe­rien­za. Subito il pic­co­let­to è sta­to rifocil­la­to con cibo e acqua fres­ca. Un fagot­ti­no di pelo miagolante e arruffa­to, che ora si can­di­da per essere accolto e coc­co­la­to da qualche gen­erosa famiglia.

Per finire, si ringraziano gli ospi­ti per la sen­si­bil­ità e i volon­tari ani­mal­isti che si sono inter­es­sati al caso e che inter­ver­ran­no per ster­il­iz­zare la madre dis­trat­ta, ospite abu­si­va di Garda­land.

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