Gienne Gienne Giugno 2019

Il Garda in un bicchiere!

Il Garda, lago e dintorni, risulta essere protagonista anche nel settore fieristico dedicato al vino. Non solo quindi bellezze paesaggistiche, scorci mozzafiato, angoli culturali, spettacoli e musei ma anche vino.
E non occorre essere veri e propri intenditori, il buono è ciò che piace!
Per il piacere di gustare un buon bicchiere di vino oramai, e da tempo, il settore vitivinicolo è entrato a piene mani a far parte del settore turistico. Sono tre mesi, dal Vinitaly di aprile alla Fiera del Vino di Polpenazze di maggio a Italia in Rosa di Moniga a inizio giugno, fino al Chiaretto di Bardolino, che si parla di vino non solo dalle nostre parti ma in Italia e nel mondo. E proprio il settore enoturistico fa oramai parte del mondo turistico che ci abbraccia.
Una realtà che ha saputo uscire dai vecchi canoni tradizionali della cantina o cantinetta presente in quasi tutte le cascine agricole con prodotti una volta ritenuti ottimi, ma che al confronto dei risultati attuali lascerebbero molto da dubitare.
Uno sviluppo turistico in cantina favorito dalle molte aziende che hanno trasformato la loro cantina in un vero e proprio luogo di meditazione e di raccoglimento che nulla ha da invidiare a strutture ricettive stellate.
Entrare oggi in uno dei vari showroom diventa quasi un rito, un momento di raccoglimento, si entra quasi in punta di piedi per uscirne poi immancabilmente con alcune bottiglie di vino.
Enoturismo quindi a braccetto con il turismo tradizionale e che nulla toglie agli agriturismi. Ne ha parlato anche recentemente l’assessore all’agricoltura della regione Lombardia, Fabio Rolfi, in occasione della presentazione della Fiera del Vino di Polpenazze affermando che “l’enoturismo è entrato a far parte del settore turistico non solo della regione del Garda ma anche delle località in cui la viticultura è tradizione”.
Ricordo il balzo che ha avuto il Lugana in pochi anni passando dai circa 500 ettari agli attuali 2200 di superficie vitata e una produzione vinicola di circa 178mila ettolitri di vino con oltre 18 milioni di bottiglie: la doc italiana più performante del momento!
Cin cin e buona estate.

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