Un mese di manifestazioni, nuova strada culinaria con Rivoli e Cavaion, celebre rievocazione storica

Gli asparagi pronti alla Carica

25/04/2001 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
Bruno Gardin

Pas­tren­go per un mese al cen­tro di man­i­fes­tazioni e appun­ta­men­ti. Dal gala inau­gu­rale del 27 aprile fino al del 19 mag­gio, Pas­tren­go riv­ivrà il 30 aprile la stor­i­ca Car­i­ca dei », ripro­por­rà il 29 e 30 aprile per il sec­on­do anno «Le cor­ti storiche», riv­is­i­tazione delle arti e dei mestieri di fine Otto­cen­to, con degus­tazioni di for­mag­gi del , e con due novità: la pos­si­bil­ità di degustare l’asparago, la prim­izia del­la zona, accom­pa­g­na­ta con olio extra vergine d’oliva del Gar­da e doc e la pos­si­bil­ità di aggiu­di­car­si la bot­tiglia com­mem­o­ra­ti­va, a tiratu­ra lim­i­ta­ta e numer­a­ta; pre­sen­terà poi dall’11 al 13 mag­gio la quin­ta edi­zione del «La-go rock fes­ti­val». Gior­gio Bena­mati, sin­da­co di Pas­tren­go, trac­cia in poche parole il sig­ni­fi­ca­to del­la fes­ta: «Pas­tren­go così lega­to alla sua car­i­ca, la car­i­ca e l’Arma così vicine a Pas­tren­go. É un binomio innega­bile ed inscindibile che da 153 anni riv­ive e ripro­pone il cor­ag­gio e la valen­za dei cara­binieri. La nos­tra fes­ta è una fes­ta di popo­lo vic­i­na alla tradizione e alla sen­si­bil­ità del­la gente. Sono even­ti che ben si armo­niz­zano all’interno di un ter­ri­to­rio omo­ge­neo, che va val­oriz­za­to, come quel­lo di Cavaion e Riv­o­li, dove risorse, prodot­ti e ric­chezze res­pi­ra­no del­la stes­sa inten­sità». Una man­i­fes­tazione che sta a cuore anche a Mar­co Zaninel­li, com­mis­sario dell’Azienda provin­ciale tur­is­mo Riv­iera degli olivi, che la inquadra all’interno delle inizia­tive del ter­ri­to­rio: «Sono man­i­fes­tazioni che han­no il pre­gio di offrire spun­ti stori­ci e cul­tur­ali, musi­cali e sportivi, tradizion­ali ed enogas­tro­nomi­ci, di inter­esse locale e ter­ri­to­ri­ale: servizi aggiun­tivi che l’entroterra può e deve dare al lago e ai suoi tur­isti per una pro­mozione com­ple­ta del­la zona, in sin­er­gia con le ammin­is­trazioni locali, l’Apt e la Cam­era di com­mer­cio». Nel sot­to­lin­eare poi la «val­oriz­zazione dei prodot­ti sta­gion­ali» che in ogni peri­o­do dell’anno devono essere pro­mossi, lan­cia una novità: «E ora nasce la Stra­da dell’asparago, che pas­sa dai pae­si di Riv­o­li, Cavaion e Pas­tren­go. Presto nascerà anche l’asparago del Gar­da». Sen­sazioni e ind­i­rizzi di comune dominio, anche nelle parole di Fabio Pog­gi, pres­i­dente dell’Associazione strade del vino e dell’olio. «Il nos­tro vino, il Bar­dolino doc, deve essere la spal­la per pre­sentare un ter­ri­to­rio, assieme all’olio extra vergine d’oliva, per­ché venden­do il vino e l’olio si vende il ter­ri­to­rio. Si deve creare un reti­co­lo di intu­izioni e inno­vazioni che pas­si attra­ver­so i ris­tora­tori, gli ammin­is­tra­tori pub­bli­ci e i pro­dut­tori per ampli­are l’offerta tur­is­ti­ca». Opin­ione sor­ret­ta e rin­forza­ta da Clau­dio Valente, rap­p­re­sen­tante del­la Cam­era di com­mer­cio e accan­i­to sosten­i­tore dei pro­dut­tori locali. «La felice intu­izione riscon­tra­ta in ques­ta man­i­fes­tazione è il fat­to di aver arric­chi­to le bellezze architet­toniche e pae­sag­gis­tiche con la qual­ità dei prodot­ti e dei cibi. Siamo di fronte sem­pre più ad un tur­ista intel­li­gente che è anche un intel­li­gente con­suma­tore». Poi Arman­do Luchesa, sin­da­co di Riv­o­li, con la sua pro­pos­ta: «Accogliamo con entu­si­as­mo la stra­da degli aspara­gi e pro­poni­amo la Stra­da delle for­ti­fi­cazioni, che par­ta da Riv­o­li, pros­egua per Cavaion e Pas­tren­go, fino a Peschiera del Gar­da». Non è man­ca­ta poi la sot­tile provo­cazione di Gian­car­lo Sabai­ni, sin­da­co di Cavaion. «É enco­mi­a­bile l’aver elet­to pro­tag­o­nista del nos­tro mag­gio 2001 l’asparago del­la zona. Ma dob­bi­amo fare uno sfor­zo mag­giore: invitare i ris­toran­ti a pro­porre il prodot­to orig­i­nale e locale, con­trol­la­to e garan­ti­to. La nos­tra nuo­va «car­i­ca» sarà quel­la di rilan­cia­re il prodot­to tipi­co, sem­pre più raro nei ris­toran­ti, sem­pre più imi­ta­to e con­traf­fat­to». Infine Car­lo Rigo­ni, pres­i­dente del Cir­co­lo artis­ti­co «La Car­i­ca» ha pre­sen­ta­to il con­cor­so nazionale di : «Dopo ventun’anni di con­cor­so nazionale di pit­tura, quest’anno il Cir­co­lo pro­pone il pri­mo con­cor­so di poe­sia, divi­so in tre sezioni: lin­gua ital­iana, dialet­to delle Venezie e tema stori­co. Il con­cor­so, patro­ci­na­to dal Comune di Pas­tren­go, dal­la Regione, dal­la Provin­cia, dall’Apt «Riv­iera degli olivi e dal gior­nale L’Arena , ha già rice­vu­to l’adesione di 250 liriche, prove­ni­en­ti da tut­ta Italia». Appun­ta­men­to per saba­to prossi­mo in piaz­za Car­lo Alber­to per l’inaugurazione ufficiale.

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