Serata al Grand Hotel Terme di Sirmione

Groppello in cucina un vino da concorso

27/04/2002 in Enogastronomia
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Di Luca Delpozzo
Sirmione

La Con­fra­ter­ni­ta del ha salu­ta­to l’arrivo del­la bel­la sta­gione con la «Fes­ta di Pri­mav­era». Così è sta­to inti­to­la­to lo spe­ciale con­viv­io in cui i cen­to soci si sono ritrovati a brindare con il famoso , uno dei sim­boli del­la Valte­n­e­si, insieme al . La bel­la ser­a­ta è sta­ta ospi­ta­ta dal di Sirmione. Con il loro tradizionale man­tel­lo, i con­fratel­li che com­pon­gono il nuo­vo diret­ti­vo han­no fat­to gli onori di casa ai numerosi ospi­ti. Il diret­ti­vo è for­ma­to dal pres­i­dente Camil­lo Chi­mi­ni, men­tre il vice è il pro­fes­sor Enzo Del­lea, cuo­co famo­sis­si­mo; quin­di il mae­stro di can­ti­na Ren­zo D’Attoma, il cer­i­moniere Gian­ni Bedus­si, il seg­re­tario Gio­van­ni Avanzi e il tesoriere Pietro Cav­agni­ni. Durante la ser­a­ta sono sta­ti pre­miati i com­po­nen­ti del diret­ti­vo uscente. Han­no rice­vu­to il labaro del­la con­fra­ter­ni­ta e tan­ti ringrazi­a­men­ti allo «chef de cou­sine» Francesco Lavari­ni, il maitre d’hotel Francesco D’Auria e il bar­man Ange­lo Boschet­to, per aver saputo con la loro mag­i­ca pro­fes­sion­al­ità deliziare gli ospi­ti. Chi­mi­ni ha poi sot­to­lin­eato che la «Fes­ta di Pri­mav­era» è il pri­mo appun­ta­men­to dell’anno per la Con­fra­ter­ni­ta; seguirà la «Fes­ta dell’Estate» in giug­no, ma soprat­tut­to il clas­si­co Palio del Grop­pel­lo, in pro­gram­ma ad otto­bre, nel cor­so del quale i soci dec­re­tano il miglior vino, che li accom­pa­g­n­erà per tut­ta l’annata 2003. Chi­mi­ni ha poi annun­ci­a­to che il 6 mag­gio, nel­la sede del­la Provin­cia di Bres­cia, ver­rà orga­niz­za­ta una con­feren­za stam­pa per far conoscere uffi­cial­mente il nuo­vo con­cor­so «Un piat­to con il Grop­pel­lo», a cui parteciper­an­no quindi­ci ris­tora­tori, com­pre­so il Grand Hotel Terme. Ver­rà pre­mi­a­to il pri­mo piat­to, il sec­on­do piat­to, e una medaglia d’oro sarà ris­er­va­ta al miglior servizio. La giuria sarà com­pos­ta da sette esper­ti nel cam­po del­la ris­torazione. Il poeta Bruno Tedeschi, nel suo incon­fondibile stile, ha ded­i­ca­to alla «Fes­ta di Pri­mav­era» una lir­i­ca di lode al Grop­pel­lo, riceven­do scro­cianti e ripetu­ti applausi. «Sul Grop­pel­lo — ha spie­ga­to Gian­ni Bedus­si, uno dei fonda­tori del­la Con­fra­ter­ni­ta — sono sta­ti scrit­ti fiu­mi di inchiostro, ma quel che vor­rei sot­to­lin­eare è che questo vino rosso, gen­eroso e san­guig­no, è nato in Valte­n­e­si da una famiglia ben­e­meri­ta che dal 1552, esat­ta­mente da 450 anni, vive a Pueg­na­go dove lavo­ra la ter­ra, colti­va i vigneti e pro­duce vino, in spe­cial modo Grop­pel­lo. È la dinas­tia dei Com­in­ci­oli. Oggi il tes­ti­mone, dopo tredi­ci gen­er­azioni, è sal­da­mente in buone mani, quelle del sign­or Bat­tista e di suo figlio Gian­fran­co. «Ma le for­tune del Grop­pel­lo sono legate anche alla sen­si­bil­ità di tan­ti altri impren­di­tori vitivini­coli, che han­no cre­du­to in questo vino. Impren­di­tori che han­no poi dato vita alla con­fra­ter­ni­ta. Noi con­fratel­li — ha aggiun­to Bedus­si — 32 anni fa, da per­sone impeg­nate nel mon­do vitivini­co­lo e nel­la ris­torazione in qual­ità, da som­me­li­er, con caparbi­età, sen­so dell’amicizia e impeg­no, cre­den­do in questo buon prodot­to, ci siamo dati da fare per pro­muover­lo, far­lo conoscere e apprez­zare attra­ver­so fiere e incon­tri, cene, simposi».

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