L’olio in convegno dà valore al territorio. Lunedì 8 a Puegnago, anche la consegna del premio "Olivo d'Oro - natura, cultura e salute".

La Fiera di Puegnago dedica un convegno all’olio extravergine del Garda

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Di Luca Delpozzo

Extravergine d’o­li­va, l’o­lio di oli­va che da’ val­ore al val­ore del ter­ri­to­rio”. È il tema del con­veg­no del­l’Aipol di Bres­cia, l’as­so­ci­azione dei pro­dut­tori olivi­coli ader­ente a Unaprol — Con­sorzio Olivi­co­lo Ital­iano, che si svol­gera’ lune­di’ 8 set­tem­bre alle 18 a Pueg­na­go del Gar­da in occa­sione del­la 32esima edi­zione del­l’omon­i­ma fiera. Il tema di attuali­ta’ scel­to dai pro­dut­tori olivi­coli del­la Valte­n­e­si vuole con­tribuire a sostenere lo svilup­po delle iden­ti­ta’ ter­ri­to­ri­ali che si esp­ri­mono attra­ver­so oli extra vergi­ni sem­pre piu’ dif­feren­ziati, per vari­eta’, tec­ni­ca coltur­ale, tec­nolo­gia e di con­seguen­za per pro­fi­lo sen­so­ri­ale. E tra le leve di mar­ket­ing, un’im­por­tan­za cen­trale e’ asseg­na­ta alla prove­nien­za ital­iana, tute­la­ta attra­ver­so l’etichet­tatu­ra di orig­ine obbli­ga­to­ria, oggi in vig­ore nel nos­tro Paese.Al con­veg­no inter­ver­ran­no Sonia Espos­to, ricer­ca­trice dell’Universita’ degli stu­di di Peru­gia con una relazione su “Inno­vazioni di proces­so nel­l’es­trazione mec­ca­ni­ca degli oli extravergi­ni di alta quali­ta’ volti al miglio­ra­men­to del­la quali­ta’ salu­tis­ti­ca e sen­so­ri­ale del prodot­to”. Michele Bun­garo, gior­nal­ista di Unaprol che inter­ver­ra’ su “Come comu­ni­care la quali­ta’” e Benedet­to Orlan­di, respon­s­abile del set­tore olivi­co­lo Coldiret­ti di Roma su “Orig­ine obbli­ga­to­ria: tutela dei pro­dut­tori, trasparen­za per il con­suma­tore, esaltazione dei ter­ri­tori”. L’in­con­tro sara’ mod­er­a­to dal gior­nal­ista Ange­lo Peretti.Saluto del sin­da­co di Pueg­na­go del Gar­da e del pres­i­dente del­l’Aipol di Bres­cia Sil­vano Zanel­li che al ter­mine del­l’in­con­tro con­seg­n­er­an­no il pre­mio “Oli­vo d’Oro — natu­ra, cul­tura e salute” al gior­nal­ista Andreas März del­la riv­ista tedesca Merum.

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