Per due mesi i ristoranti della sponda bresciana del Garda promuoveranno prodotti tipici

La sagra del coregone e dell’olio d’oliva

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Di Luca Delpozzo
gl.m.

Ha pre­so il via ven­erdì scor­so a Moni­ga la diciottes­i­ma edi­zione del­la “rasseg­na enogas­tro­nom­i­ca del Core­gone e pesce di lago, del e del­l’o­lio extravergine di oli­va del­la Valte­n­e­si” allesti­ta, come ogni anno, dal Club Pesce di Lago sot­to l’egi­da del­l’Ac­cad­e­mia Bres­cia a tavola. Un’inizia­ti­va che è mira­ta alla pro­mozione dei del nos­tro lago, a par­tire dal cele­ber­ri­mo core­gone di cui la rasseg­na, che si chi­ud­erà l’ot­to aprile, è una vera e pro­pria sagra. Per qua­si due mesi ris­toran­ti e locali del­la zona pro­por­ran­no menù spe­ciali a base di pesce di lago e chiaret­to. Quest’an­no i motivi per fes­teggia­re sono moltepli­ci, pri­mo fra tut­ti l’in­cre­men­to del­la pescosità del Gar­da dovu­to all’­ef­fi­ca­cia del pro­gram­ma di ripopo­la­men­to attra­ver­so la fecon­dazione arti­fi­ciale che avviene nel­l’in­cu­ba­toio di Peschiera (in atte­sa del nuo­vo impianto che sorg­erà a Desen­zano) e che ogni anno per­me­tte di immet­tere nelle acque garde­sane decine di mil­ioni di avan­not­ti di core­gone (e ragani di anguille) nonché 15 mila avan­not­ti di .

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