Usa battuti in finale. Per l’Italia soltanto la 17ª posizione

L’Australia vince la Davis del tennis su sedia a rotelle

23/09/2002 in Sport
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Di Luca Delpozzo
Tremosine

È l’Aus­tralia la squadra cam­pi­one del mon­do di ten­nis su sedia a rotelle. A Tremo­sine, dove si è dis­pu­ta­ta la 18ª edi­zione Invacare World Team Cup by Camozzi con la più viva sod­dis­fazione di tut­ti i parte­ci­pan­ti, la for­mazione aus­traliana si è impos­ta sug­li Usa per 2–1 iscriven­do così per la quar­ta vol­ta il pro­prio nome nel­l’al­bo d’oro del­la Cop­pa Davis su sedia a rotelle. Al ter­zo pos­to è giun­ta invece l’Aus­tria che ha pie­ga­to con un net­to 2–0 la Gran Bre­tagna. La grande esclusa è sta­ta l’Olan­da, tes­ta di serie numero uno del tabel­lone, elim­i­na­ta nei quar­ti di finale pro­prio dal­l’Aus­tralia per 2–1. La finale del sin­go­lare uomi­ni è sta­ta dunque decisa al doppio di spareg­gio dopo che l’i­ta­lo-aus­traliano Bonac­cur­so ave­va per­so il suo sin­go­lare con­tro lo statu­nitense John Ryd­berg (3–6, 6–7) e David Hall, numero due al mon­do, ave­va pareg­gia­to i con­ti bat­ten­do Stephen Welch con un doppio 6–2. Nel doppio non c’è sta­to nul­la da fare per gli Usa. Hall e Bonac­cur­so si sono dimostrati davvero affi­atati ed han­no avu­to la meglio su Welch-Ryd­berg per 6–2, 6–4. Il ter­zo pos­to è invece anda­to all’Aus­tria. Mar­tin Leg­n­er non ha avu­to prob­le­mi a portare a casa il pri­mo pun­to bat­ten­do l’in­glese Jayant Mis­try con un facile 6–2, 6–3. Il sec­on­do e deci­si­vo pun­to se lo aggiu­di­ca­va Adi Pein­sith che super­a­va Simon Hatt in tre set (4–6, 6–3, 6–4). L’I­talia? Solo 17ª, ma è un buon piaz­za­men­to vis­to che a questo cam­pi­ona­to del mon­do a squadre c’er­a­no la bellez­za di 32 nazioni. Bene la prestazione di Mario Gatel­li. Il gio­ca­tore di Lona­to ha per­so un solo incon­tro con­tro lo svedese Wik­strom al pri­mo turno e poi più nul­la. Ed è sta­ta anche gra­zie alla sua vit­to­ria con­tro il bel­ga Gert Vos per 3–6, 6–3, 7–6 che l’I­talia ha vin­to il tabel­lone dal 17esimo al 20esimo pos­to ed ha pre­ce­du­to Bel­gio, Croazia e Brasile. Buon quar­to pos­to invece per la squadra azzur­ra dei tetraplegi­ci. L’I­talia, gui­da­ta dal bagos­so Pao­lo Maz­za­cane, si è pre­sa delle belle sod­dis­fazioni bat­ten­do il Cana­da nel girone di qual­i­fi­cazione pri­ma di perdere con gli Usa il match che val­e­va la finale per il tito­lo mon­di­ale. Nel­la finali­na di con­so­lazione, l’I­talia ha per­so con il Cana­da per 2–0, ma Pao­lo Maz­za­cane ha avu­to la sod­dis­fazione di lottare alla pari con­tro Monique De Beer pri­ma di arren­der­si al ter­zo set con i parziali di 6–4, 1–6, 4–6. Scon­ta­ta invece la vit­to­ria del­l’Olan­da fem­minile. La squadra, com­pos­ta dal­la cam­pi­ones­sa Olimpi­ca Esther Vergeer, pre­mi­a­ta un paio di set­ti­mane fa a Mona­co come atle­ta del­l’an­no, e dal­la medaglia di bron­zo Sharon Wal­raven, ha fat­to il bel­lo e il cat­ti­vo tem­po. Nes­suna delle avver­sarie è rius­ci­ta a scal­fire la granitic­ità di queste due atlete e tut­ti si sono dovu­ti accon­tentare di rac­cogliere solo le brici­ole. L’Olan­da ha fat­to il bis anche nel tabel­lone juniores bat­ten­do l’Aus­tralia per 2–1. Un ulte­ri­ore seg­no che gli olan­desi sono des­ti­nati a dom­inare la sce­na mon­di­ale anco­ra per parec­chi anni.

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