Nell’arena di Bastione Tognon a Peschiera. La vittoria arriva per mezzo punto in una gara tra grandi voci

Le armonie di Celine Dion all’ombra del ciliegio

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Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Effet­to Alex Brit­ti al Can­ta­la­go. Mirko Zago, di Valeg­gio, ha volu­to in tut­to e per tut­to pro­porre al pub­bli­co accor­so nel­la nat­u­rale are­na all’aperto di Bas­tione Tognon per la terza ser­a­ta del una ver­sione cano­ra più vic­i­na pos­si­bile a quel­la offer­ta dal popo­lare can­tante di can­zonette. Ed è sta­to così fedele da non dimen­ti­care le stesse stec­che san­reme­si dell’Alex nazionale. Risul­ta­to, per Mirko ovvi­a­mente, ulti­mo pos­to nel­la gara del con­cor­so per inter­preti, con vit­to­ria finale che ha arriso invece a Simona Tedeschi, eccel­lente inter­prete di The Pow­er of love di Celine Dion. Per la ragaz­za di Verona, res­i­dente in zona Nav­i­ga­tori, il suc­ces­so è sta­to qua­si inaspet­ta­to. «Il lot­to dei con­cor­ren­ti era molto vali­do e sin­ce­ra­mente non pen­sa­vo di ottenere il pas­sag­gio al turno suc­ces­si­vo», ha dichiara­to dietro le quinte anco­ra legit­ti­ma­mente emozion­a­ta la Tedeschi. Por­ta­va sot­to brac­cio lo stu­pen­do libro sulle for­ti­fi­cazioni aril­i­cen­si rice­vu­to come pre­mio dalle mani dell’assessore comu­nale , sali­ta sul pal­co insieme al con­sigliere Nico­la Biz­zo­coli. Mesco­la­to tra il pub­bli­co invece, volu­ta­mente lon­tano dai riflet­tori, il sin­da­co Bruno Dal­la Pel­le­g­ri­na. Non è sta­to comunque facile per la qual­i­fi­ca­ta giuria popo­lare scegliere la voce migliore. Lo sta a dimostrare il solo mez­zo voto di dif­feren­za che ha divi­so la pri­ma del­la classe da Mar­co Biaset­ti di Malavic­i­na ( Des­per­a­do — Eagles) e anche da Luisa Alle­gri­ni, cimen­tatasi nel dif­fi­cile pez­zo Briv­i­do cal­do dei Matia Bazar. Nes­sun ten­ten­na­men­to, invece, per la sezione inedi­ti, che ha vis­to vin­cere con largo suc­ces­so il quindi­cenne Alessan­dro Moli­naro di Caldiero con l’intrigante can­zone L’ombra del cilie­gio , ai dan­ni del maturo Fran­co Buc­ci, com­pas­sato inter­prete del Viale del­la Notte . Stu­dente al sec­on­do anno all’istituto Gior­gi di Verona, Alessan­dro Moli­naro nel feb­braio scor­so si è piaz­za­to sec­on­do al con­cor­so Leon­ci­no d’oro di Venezia. Di grande spes­sore tra gli ospi­ti musi­cali l’esibizione di Nena ( Buon­giorno Amore ), pro­duzione di Piero Cas­sano, musicista dei Matia Bazar; e del vicenti­no Pao­lo Fin con il suo Gril­lo assas­si­no . Can­tan­ti dalle gran­di capac­ità vocali, ma soprat­tut­to di otti­ma pre­sen­za sceni­ca, in gra­do di trascinare e coin­vol­gere il pub­bli­co. Sul­la stes­sa lunghez­za d’onda la veronese Elisa Antonel­li che ha anche il com­pi­to, insieme al cor­po di bal­lo com­pos­to da Ser­e­na Parisot­to, Lisa Lam­bo, Deb­o­rah Ardui­ni e Sil­via Polet­ti, di aprire lo spet­ta­co­lo con l’orecchiabile moti­vo Musi­ca Sarà . Ad arric­chire la man­i­fes­tazione itin­er­ante i tre inter­mezzi comi­ci, ques­ta vol­ta affi­dati alla verve di Gior­gio Zanet­ti già pro­tag­o­nista in trasmis­sioni tele­vi­sive come Con­ven­tion trasmes­sa da Raidue. La ser­a­ta con­dot­ta dall’ex miss Italia Susan­na Huck­step ha ripro­pos­to l’esibizione delle scate­nate ragazze del Moulin Rouge e delle Gam­blers dirette dal core­ografo Nan­do De Bor­toli. Pieno d’applausi anche per la bres­ciana Ele­na Tav­erni­ni, vincitrice dell’ultima edi­zione del Fes­ti­val del Gar­da, immen­sa nel­la cov­er The Rea­son di Dion.

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