mercoledì, Gennaio 21, 2026
HomeManifestazioniAvvenimentiLe regate si vincono sul Garda
Il ct della nazionale azzurra di vela Mankin ha scelto il lago per allenare i campioni della squadra olimpica

Le regate si vincono sul Garda

«La nazionale azzurra di vela trova sul lago di Garda il suo campo d’allenamento ideale». Così la pensa il c.t. della nazionale Valentin Mankin, a Riva in occasione del campionato europeo Yngling, la nuova classe olimpica femminile che prenderà parte ai Giochi di Atene.

Mankin, da atleta alle Olimpiadi, ha vinto tre medaglie d’oro e una d’argento per i colori dell’Urss; pluridecorato timoniere delle classi Finn, Star e Tempest nel passato, quando ingaggiava le sue battaglie sui campi di regata di tutto il mondo.

Questo taciturno ucraino è nato a Kiev sulle rive del Dniepr ed è stato uno dei più grandi timonieri del mondo. «Per emergere servono tanta passione e tanta umiltà», dice, «si deve fare tutto con la massima cura, a partire dalle mansioni che a prima vista sembrano secondarie, come pulire e preparare la barca e le vele.

È necessario partire in sordina, la vela è uno sport difficile, molto tecnico; bisogna essere tenaci e pazienti, soltanto così si imparano i segreti». Alle Olimpiadi del 1968, Mankin si aggiudica l’oro nei Finn ad Acapulco.

Nel 1969 passa ai Tempest, classe con la quale vince l’oro tre anni dopo a Kiel, alle Olimpiadi di Monaco 1972. Quattro anni dopo, sempre a bordo del Tempest, conquista l’argento a Montreal.

Poi passa dalla classe Tempest alla Star e sale sul gradino più alto del podio ai Giochi di Mosca nel 1980, ancora una volta davanti all’austriaco Raudaschl e all’azzurro Giorgio Gorla.

Il boicottaggio delle Olimpiadi di Los Angeles e Seul gli ha impedito di aggiudicarsi altri allori olimpici. Mankin è arrivato in Italia nel 1990, spinto dal bisogno di trovare cure adeguate per il nipote.

Da allora ha iniziato a lavorare per la squadra olimpica italiana: «La politica rovina lo sport, anche per questo ho smesso la mia carriera agonistica.

In Italia, però, mi sono trovato bene e quindi io e la mia famiglia abbiamo scelto di restare. Qui sul lago di Garda siete molto fortunati; è il miglior posto al mondo per praticare la vela.

Per questo, l’estate scorsa abbiamo scelto di rifinire a Malcesine la preparazione della squadra olimpica in vista dei Giochi di Sydney».

Attività e vita in Italia

Mankin, dopo aver vinto numerose medaglie, ha deciso di trasferirsi in Italia per esigenze di salute e ha continuato a lavorare nel mondo della vela. La sua presenza ha arricchito l’ambiente sportivo locale, e la sua esperienza internazionale è testimonial di una lunga tradizione di eccellenza velistica.

Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In Evidenza

Dello stesso argomento

Ultime notizie

Ultimi Video