Mogol e Gianni Bella a Desenzano del Garda

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Di Luca Delpozzo

Sarà cer­ta­mente una delle prin­ci­pali ser­ate delle estate desen­zanese 2001 quel­la pro­gram­ma­ta, per saba­to sera 21 luglio, dall’amministrazione comu­nale di Desen­zano in col­lab­o­razione con il CET, il “Cen­tro Europeo di Toscolano” l’associazione no prof­it volu­ta e diret­ta dal grande mae­stro Mogol. Dopo le pas­sate edi­zioni ded­i­cate a Lucio Bat­tisti e Domeni­co Mod­ug­no quest’anno la scelta è sta­ta per Gian­ni Bel­la con i suoi gran­di suc­ces­si ottenu­ti di recente con Mar­cel­la Bel­la e Adri­ano Cemen­tano. Sarà lo stes­so autore a pro­porre, al pub­bli­co pre­sente nell’auditorium rica­va­to nel cor­tile del castel­lo di Desen­zano, in diret­ta i suoi migliori suc­ces­si. Come per gli anni prece­den­ti anche il mae­stro, o meglio, il poeta, Mogol sarà pre­sente alla ser­a­ta che avrà inizio alle ore 21.30. sul pal­co oltre a Gian­ni Bel­la si esi­bi­ran­no anche il com­p­lesso “I Fiori d’acqua dolce” ed i migliori allievi del CET. Par­ti­co­lar­mente sod­dis­fat­to l’assessore al tur­is­mo, che vede sem­pre più con­sol­i­dar­si questo splen­di­do rap­por­to di col­lab­o­razione sia con il “Cen­tro” che con lo stes­so Mogol. Il Cen­tro Stu­di di Toscolano si svilup­pa preva­len­te­mente in tre set­tori: la Cul­tura Popo­lare, la Med­i­c­i­na e l’Ambiente con lo scopo prin­ci­pale di con­tribuire a miglio­rare la qual­ità del­la vita del­la soci­età mod­er­na con­tem­po­ranea. Ecco quin­di che fra le varie final­ità vi è anche quel­la di aiutare i suoi allievi migliori ad inserir­si nel cam­po pro­fes­sion­ale for­man­do dei grup­pi musi­cali con i quali provvede ad orga­niz­zare spet­ta­coli per con­to di enti pub­bli­ci e pri­vati. “Fino ad oggi – spie­gano i respon­s­abili del CET – abbi­amo for­ma­to quat­tro grup­pi già oper­an­ti autono­ma­mente ed altri due in fase di preparazione. Numerosi dei nos­tri artisti si sono già inser­i­ti in grup­pi di lavoro diven­tan­do artisti noti ed apprez­za­ti, Non è nos­tra abi­tu­dine fare i nomi, nonos­tante la Scuo­la sia orgogliosa di loro, poiché l’obbiettivo del CET è quel­lo del rag­giung­i­men­to di un buon liv­el­lo artis­ti­co e non si vuole incen­ti­vare iscrizioni con mirag­gi illu­sori di suc­ces­so”. Alcu­ni di questi can­tan­ti li potremo quin­di ascoltare e val­utare, dal vivo, nel­la ser­a­ta di saba­to, pre­sen­tati da Gabriel­la Germani.

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