I sindaci del basso Garda cogliendo la palla al balzo circa la disponibilità confermata dall'assessore provinciale allo Sport, Alessandro Sala, si dichiarano disponibili ad ospitare la struttura

Un velodromo sul Garda

12/02/2000 in Sport
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Di Luca Delpozzo
Luigi Del Pozzo

Un velo­dro­mo per la provin­cia di Bres­cia? Pron­ti! I sin­daci del bas­so Gar­da coglien­do la pal­la al bal­zo cir­ca la disponi­bil­ità con­fer­ma­ta dal­l’asses­sore provin­ciale allo Sport, Alessan­dro Sala, si dichiara­no disponi­bili ad ospitare la strut­tura che potrebbe portare la nos­tra provin­cia ad un rilan­cio di ques­ta impor­tante e bel­lis­si­ma dis­ci­plina sporti­va ama­ta, conosci­u­ta e prat­i­ca­ta prati­ca­mente in tut­to il mon­do. Un parere ed una disponi­bil­ità imme­di­a­ta da parte di tut­ti i sin­daci dei comu­ni com­pre­si tra Salò e Padenghe e, con­fer­ma­ta per ora sola­mente ver­bal­mente, a nome di tut­ti i col­leghi, dal sin­da­co di Maner­ba . La col­lo­cazione? Nel pos­to forse più indi­ca­to ossia in quel­l’iso­la verde ottenu­ta, nel­la zona delle ex cave in local­ità Cam­pag­no­la di Maner­ba del Gar­da, in avan­za­ta fase di recu­pero, pro­prio in con­comi­tan­za dei con­fi­ni con i comu­ni di Pueg­na­go e San Felice. È nota la predilezione di molti cam­pi­oni nazion­ali ed inter­nazion­ali di ciclis­mo che han­no scel­to pri­ma come luo­go inver­nale di preparazione atlet­i­ca e poi anche come res­i­den­za la Valte­n­e­si. Ed è pure noto come la Valte­n­e­si abbia in pas­sato, e lo stia facen­do tut­to­ra, ama­to questo sport ospi­tan­do man­i­fes­tazioni e gare ciclis­tiche anche inter­nazion­ali. Pro­prio fra pochi giorni ritornerà la mit­i­ca San Geo, clas­si­co inter­nazionale che par­tirà dal­la frazione di Mon­tinelle di Maner­ba. In pas­sato oltre a numerose edi­zioni del­la San Geo le strade valte­n­e­sine han­no ospi­ta­to man­i­fes­tazioni del cal­i­bro del­la “Ruo­ta d’Oro”, del “Tro­feo Barac­chi” e tap­pa di selezione del CT Mar­ti­ni per i cam­pi­onati del Mon­do. Prati­ca­mente tut­ti i migliori cam­pi­oni di ciclis­mo han­no almeno una vol­ta ped­ala­to” su queste strade. Ecco che da queste pas­sioni 2su stra­da” il pas­sag­gio e l’am­bizione non pote­vano che essere disponili alla “pista”. E nat­u­ral­mente questo non potrebbe che essere un ulte­ri­ore tas­sel­lo ver­so quel­l’al­lunga­men­to di sta­gione tur­is­ti­ca, con notevoli van­tag­gi eco­nomi­ci per le attiv­ità tur­is­ti­co-ricettive non solo del­la Valte­n­e­si ma del medio e bas­so Gar­da. Se a questo, come det­to su queste stesse colonne alcu­ni giorni orsono, si aggiunge la sta­gione con­veg­nis­ti­ca, si può sicu­ra­mente ben sper­are per un gran­dis­si­mo rilan­cio del tur­is­mo nei suoi vari aspet­ti, all’aria aper­ta, vacanziero, e di con­veg­ni, che porterà ad una pos­i­ti­va svol­ta eco­nom­i­ca del­l’in­tera regione del di Gar­da. Forse sog­no trop­po — ammette lo stes­so Berti­ni — però noi abbi­amo la pos­si­bil­ità di real­iz­zare, sul Gar­da, il velo­dro­mo. C’è l’area, c’è la disponi­bil­ità del comune, c’è la volon­tà di parec­chi comu­ni, presto pre­sen­ter­e­mo in provin­cia un doc­u­men­to fir­ma­to dai comu­ni del bas­so lago, che van­no da Salò fino Padenghe. Se ques­ta volon­tà polit­i­ca che c’è dal bas­so ver­rà tenu­ta in con­sid­er­azione pen­so che — con­clude il sin­da­co besti­ni — il tut­to si pos­sa real­iz­zare vis­to e con­sid­er­a­to che la Provin­cia ha mes­so in bilan­cio una con­sis­tente som­ma per real­iz­zare questo tipo di strut­tura sporti­va e tur­is­ti­ca molto impor­tante per il Gar­da e la val­oriz­zazione del peri­o­do del­la Bas­sa sta­gione”. Sarà dunque un nuo­vo impul­so al rilan­cio del­la Valte­n­e­si? “Non solo un rilan­cio per­ché questo tipo di inter­ven­to ha una valen­za molto più ampia, un rilan­cio del Gar­da bres­ciano ed in modo par­ti­co­lare tut­ta la zona del bas­so lago. Se poi teni­amo pre­sente che presto ter­min­er­an­no i lavori del­la tan­gen­ziale dei Tormi­ni il Velo­dro­mo del Gar­da potrebbe essere benis­si­mo rag­giun­to dal capolu­o­go cit­tadi­no in cir­ca trenta minu­ti sen­za prob­le­mi”. Quin­di un ulte­ri­ore tas­sel­lo ver­so l’al­lunga­men­to del­la sta­gione tur­is­ti­ca? “Se ques­ta è la polit­i­ca che vogliamo perseguire la real­iz­zazione del velo­dro­mo pos­sa sicu­ra­mente andare in ques­ta direzione”.

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