giovedì, Febbraio 5, 2026
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Per il nuovo millennio e per il Giubileo del Duemila c'è un nuovo piatto da assaggiare, in riva al lago, nella località più importante per la ristorazione e per l'arte culinaria lacuale, ossia Lazise ed il suo circondario.

A tavola con il l luccio di Omero

Il nuovo piatto per il Giubileo del Duemila

Per il nuovo millennio e per il Giubileo del Duemila c’è un nuovo piatto da assaggiare, in riva al lago, nella località più importante per la ristorazione e per l’arte culinaria lacuale, ossia Lazise ed il suo circondario.

È il luccio in crema con cialde di patate, presentato magari su una conchiglia in letto di verdure colorate. È nato quasi per scherzo da un’idea geniale di uno chef di alto rango che da anni opera in un noto ristorante affacciato sul porto vecchio di Lazise, di fronte alla storica dogana veneta.

Di nome è Omero, come il mitico poeta greco, con un cognome tutto veronese e nostrano: Rossignoli. La pietanza del millennio è stata presentata in una prima assoluta all’estero, precisamente a Rosenheim, in occasione della festa del ventennale del gemellaggio, presso i grandi saloni della casa municipale bavarese.

La presentazione del piatto e il riconoscimento internazionale

«In quella occasione», dice Giulio Azzi dell’associazione albergatori lacisiense, «è stato proprio Omero a strutturare l’intero menù per gli amici tedeschi. Il piatto portante è stato proprio il luccio, e del resto è il pesce più importante che si pesca, con non poca difficoltà, nel nostro lago».

Di fronte a quell’inaspettato successo, ecco perché l’associazione dei ristoratori ha voluto innalzare agli onori «giubilar!» la nuova realizzazione culinaria, frutto della tradizione enogastronomica del lago.

Caratteristiche del piatto e abbinamenti con i vini

È un piatto semplice, curato in ogni particolare, digeribile e fragrante, il quale racchiude in sé i migliori sapori del lago e della terra. Importante la presenza della patata, che ne esalta il sapore in maniera energica.

Vini bianchi o rosati, freschi e fragranti, odorosi e frizzanti, ben si sposano con il piatto ideato da Omero. Primo fra tutti il chiaretto di Bardolino e un Lugana ovattato sono i più indicati per gustare siffatta prelibatezza.

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