Appello dell’Associazione Riccardo Pinter
L’Associazione “Riccardo Pinter” lancia un appello al Comune e alla Provincia per salvare dal degrado e promuovere l’area storico-ambientale del Brione, uno degli angoli più suggestivi e carichi di storia dell’>Alto Carda. “Un’operazione – scrive in una nota l’associazione rivana – tanto più urgente quanto più lo stato di degrado in cui versa l’intero complesso aumenta insieme all’obsolescenza.
E questo mentre da più parti viene sollevata l’utilità di poter conoscere e frequentare il patrimonio storico della Grande Guerra per motivi non solo didattici e culturali ma anche turistici ed escursionistici e le stesse istituzioni amministrative e culturali sono impegnate per il convegno del 2000 sulla storia asburgica con i propri omologhi di Braunau.
Impegni e risorse per il Parco Storico-Ambientale
Per l’Associazione Pinter, da parte dell’amministrazione comunale, è auspicabile “una tempistica adeguata in grado di far decollare concretamente il tanto atteso parco storico-ambientale del Brione. Per quanto ci riguarda, siamo pronti a fare la nostra parte”.
Ritrovamenti di questi giorni, oltretutto, arricchiscono ulteriormente il panorama, “mentre – prosegue l’Associazione Pinter – nel vicino comune di Nago Torbole si sta ultimando con ottimi risultati il restauro integrale del forte di Nago, che con quelli del Brione, il forte Bellavista e la Tagliata del Ponale, costituiva una linea senza soluzioni di continuità.”
Importanza di uno studio d’insieme
Naturalmente, per l’Associazione Pinter, il piano di salvaguardia e promozione della zona non è possibile senza un adeguato studio d’insieme “che potrà emergere dall’annunciato convegno sui forti”.


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